José Mourinho contro Massimo Mauro, ecco perché e cosa disse l’opinionista sportivo

Al termine della partita vinta, con estrema fatica, contro la Cremonese José Mourinho, intervistato su Canale 5, si è un po’ sfogato contro Massimo Mauro:

“Non c’è Massimo Mauro in studio? Peccato… Ci vuole rispetto per le nostre difficoltà. Cosa avrei voluto dirgli? Per un ex calciatore, non rispettare gente che mangia nello stesso piatto dove lui ha mangiato, che saremmo noi, è una brutta cosa. Ci sono commentatori e commentatori. Quando guardo un commentatore che è stato un allenatore o un giocatore, penso sempre che capisca chi mangia dallo stesso piatto dove ha mangiato anche lui. Mi sembra che ancora mangi in questo piatto, verrà lì per soldi oltre che per la sua bella faccia”.

Le parole di Massimo Mauro

Ma perché il tecnico portoghese porta rancore a Massimo Mauro? Galeotte furono alcune dichiarazioni nel post partita di Roma-Napoli quando Mauro disse:

“Risultato giusto, è stata una partita difficilissima per l’arbitro perché i giocatori hanno avuto un comportamento a dir poco discutibile. La differenza l’hanno fatta gli attaccanti: male Kvara e Osimhen, bene Lukaku e Belotti che mi è piaciuto. Almeno c’è stato un po’ di agonismo. Il Napoli dell’anno scorso non avrebbe avuto alcuna difficoltà contro questa Roma. Se quella di provocare gli avversari è una strategia, secondo me è antisportivo. Infatti Mourinho se l’è presa con Kvara perché accentuava le cadute, ma prima dovrebbe dirlo ai suoi giocatori. Zalewski è rimasto a terra per un minuto e sembrava che dovesse andare in ospedale, con tutte le telecamere che ci sono oggi i giocatori dovrebbero smetterla perché fanno brutta figura. In questo caso capisco che l’arbitro, chiaramente condizionato e messo in difficoltà, possa sbagliare e perdere la testa. La seconda ammonizione di Osimhen non c’era, anzi non era proprio fallo, in Inghilterra si mettono a ridere”.

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