Joelinton e la nuova vita del Newcastle, quarto in Premier

Il Newcastle ha cambiato tenore di vita nel giro di dieci mesi, dopo il passaggio di proprietà da Mike Ashley al fondo sovrano saudita Public Investment Fund, consorzio che riunisce la forza economica di PIF, PCP Capital e RB Sports&Media. Nello scorso campionato, il 4 dicembre, i Mapies avevano esonerato da poco Steve Bruce ed erano ultimi in classifica a quota 10 con il Norwich. Ora, dopo tredici giornate, sono quarti, in zona Champions, davanti al Manchester United e al Chelsea: 24 punti, solo una sconfitta (il 31 agosto ad Anfield Road, 2-1 contro il Liverpool) e un tecnico molto celebrato come Eddie Howe, che in passato aveva portato il Bournemouth dalla quarta serie alla Premier. E non è un caso che il suo nome, sui tabloid inglesi, sia stato inserito già da qualche tempo nella lista dei possibili eredi del ct Southgate.

OBIETTIVO CHAMPIONS – Nelle ultime tre partite, il Newcastle ha sempre vinto: ha battuto 1-0 l’Everton, ha dettato legge in casa del Tottenham di Conte (1-2) e ha travolto l’Aston Villa (4-0), che ha esonerato da pochi giorni Steve Gerrard e ha pagato una clausola da sei milioni di sterline per strappare Unai Emery al Villarreal. Howe, 44 anni, ha cambiato le prospettive del Newcastle: è stato il protagonista della rimonta della scorsa stagione (conclusa all’undicesimo posto) e ora – con il suo 4-3-3 – sta facendo registrare sempre il sold out al St James’ Park. Una squadra trasformata dalle idee del manager e dagli investimenti del fondo saudita, che ha chiuso l’ultimo mercato con 133 milioni di passivo, 107 dei quali spesi per l’attaccante svedese Isak e per il difensore olandese Botman.

LA FORMULA GIUSTAPope in porta, Trippier e Burn sulle fasce, al centro Schär e Botman, prelevato dal Lille anticipando il Milan. Il brasiliano Bruno Guimarães in regia, l’intensità di Willock e Longstaff, il lavoro infinito del paraguaiano Almiron, trequartista che si è adattato in modo perfetto al ruolo di ala, segnando sette gol. E poi il centravanti Callum Wilson, autore di sei reti. Una squadra che si nutre anche della fantasia di Joelinton, spostato sulla sinistra da Howe, dopo che i suoi predecessori lo avevano utilizzato da prima punta. Il brasiliano è un altro dei giocatori che stanno incidendo di più sulla crescita del Newcastle: ventisei anni, ex Sport Recife, un metro e 86, destro naturale, un gol e un assist. In alcune partite, come contro il Tottenham, è stato schierato con buoni risultati nella posizione di mezzala. Si è formato in Europa, ha giocato nel Rapid Vienna e nell’Hoffenheim, che lo ha ceduto ai Magpies nel 2019 per 44 milioni. È nato ad Aliança, nello stato di Pernambuco, il 14 agosto del 1996. Maglia numero 7, ex nazionale brasiliano Under 17. Ha un personal trainer: Felipe Lira. I suoi genitori si chiamano Silvania e Jorge. È sposato con Thays Gondim. Hanno due bambini: Neto e Julia.


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