Jannik Sinner, Pasqua a Miami con finale del Masters 1000: lo sport italiano ha un nuovo eroe di 19 anni

Jannik  Sinner, 19 anni, finalista a Miami di un master 1000, L’Italia ha una nuova stella azzurra. Solo Nadal era così alla sua età. La sera di Pasqua (domenica 4 aprile) in Italia, pomeriggio in Usa, il match fra Jannik Sinner e Hubert Hurkacz sarà visibile in tv. Ecco dove e a che ora.

È il personaggio (sportivo) del giorno. Un tennista che fa sognare. “Un fenomeno sulle orme di Roger e Rafa” ha titolato la Gazzetta dello Sport, descrivendo la normalità di un vero fenomeno.

Dice Pietrangeli: “È già pronto per entrare nei primi dieci. Più che dire bravo, bravissimo, a Sinner non posso dire altro. Si, lo so, a volte è  anche un p’ troppo panzer, va molto sulla potenza. Dovrebbe raffinare il gioco con qualche palla corta“.

Jannik Sinner è un fenomeno

Aggiunge Corrado Barazzuti, ex capitano dell’Italia di Davis: “Sinner è  proprio un  fenomeno. Unisce colpi strepitosi a un equilibrio mentale davvero invidiabile“. Chiude Paolo Bertolucci, vincitore della Coppa Davis nel 1976 (insieme con Adriano Panatta, Corrado Barazzuti, Tonino Zugarelli), oggi allenatore e commentatore televisivo: “Il ragazzo non si ferma qui. Il suo processo di crescita passa attraverso partite come quelle di Miami. In ogni caso ha dimostrato di saper gestire la pressione rimanendo sul suo ritmo di gioco“.

Il tennis di Jannik Sinner assomiglia di più a quello di Djokovic. Come il talentuoso serbo, numero uno al mondo per 314 settimane, il ragazzo di San Candido (val Pusteria, Bolzano), è destro, ha il rovescio più sicuro del dritto.

E poi viene a rete proprio quando è necessario . Ma il più delle volte non ne ha bisogno perché fa il punto da fondo campo. Ha una solidità mentale che gli permette di rovesciare match che sembrano persi  “e di giocare gli ultimi game importantissimi come se ne avesse giocati mille “assicura Il fiorentino Ubaldo Scanagatta, telecronista con all’attivo  158 tornei del Grande Slam (38 US Open consecutivi!). E aggiunge: “A 19 anni e mezzo ho visto soltanto Rafa Nadal giocare a questi livelli  e con altrettanta solidità“.

Altri esperti sostengono che i campioni precoci continuano a migliorare anche per 15 anni. La domanda è d’obbligo. Dove potrà arrivare Sinner  fra 7-8 anni – quando sarà nel pieno della sua maturità fisica – se già adesso è capace di giocare così?

Jannik Sinner secondo italiano in finale nel Master 1000

È il secondo italiano arrivato ad una finale master 1000. Il primo è stato Fabio Fognini a Montecarlo nel 2019. Vinse Dusan Lajovic, serbo di Belgrado, uno che in carriera ha vinto un titolo ATP in singolare e due nel doppio.

È il caso di ricordare che il primo italiano ad arrivare in finale di un prestigioso torneo (Roland Garros, 1932) è stato il veronese Giorgio De Stefani (1904-1992), tennista autodidatta, il primo giocatore ad usare due colpi di dritto. Era micidiale nel passante. E aveva una forte determinazione. Qualità indispensabile per raggiungere importanti traguardi.

E Sinner lo sa. Ma un ragazzo non si può giudicare da una vittoria o da una sconfitta . Diamo tempo al tempo.

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