James Rodriguez: “Senza Ancelotti non sarei venuto all’Everton”

LIVERPOOL (Regno Unito) – “Lo dico con tutta sincerità. Se Carlo Ancelotti non fosse stato qui, non sarei venuto“. In un’intervista rilasciata ad Espn, il fantasista dell’Everton James Rodriguez è tornato sulla sua scelta di trasferirsi dal Real Madrid ai Toffees. Il colombiano classe 1991, che aveva già lavorato col tecnico italiano al Real Madrid e al Bayern, sfiorando il ricongiungimento al Napoli, ha proseguito: “Lo dico con tutto il cuore, è stato uno dei motivi per cui sono venuto e ho scelto l’Everton. Il fatto che lui sia qui è fondamentale per me per crescere e migliorare. Imparo ogni giorno“. Sul finale di stagione: “In queste ultime nove partite di campionato, voglio giocare bene. Ho avuto alcuni problemi fisici per un mese, ma li ho superati ed è il mio obiettivo ottenere un posto in Europa, si spera in Champions League“.

James Rodriguez: “Il Real non mi ha lasciato andare all’Atletico Madrid”

Fin qui James Rodriguez ha realizzato cinque reti in 18 gare, ma prima di approdare nel club di Liverpool sembrava essere ad un passo dall’Atletico Madrid del Cholo Simeone: “Sì, era un affare quasi fatto. Avevo parlato anche con Simeone e mi aveva detto che sarei potuto essere importante. Ma il Real non mi ha lasciato andare. Sia Florentino Perez che Zidane sapevano che non avrei giocato molto – ha concluso il trequartista colombiano –. Per questo è stato importante venire all’Everton per giocare e dimostrare ciò che so fare“.

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