Italrugby nella storia, battuta per la prima volta l’Australia (28-27). Test match memorabile a Firenze

Italrugby fantastica! Prima vittoria nella storia contro la quotata Australia., settima El ranking mondiale. Minimo lo scarto  (28-27), massimo il coraggio. E l’impegno. Gioco piacevole ed efficace. A tratti persino spumeggiante. Micidiali i placcaggi, fulminee le ripartenze. Vittoria leggendaria, impensabile fino a poco tempo fa. Evidentemente la vittoria di Cardif ha fatto scattare una nuova mentalità, una nuova fiducia sui propri mezzi. E si vede.

Italia-Australia, gara memorabile

Partenza sprint degli azzurri. Dopo un solo minuto Italia in vantaggio, 3-0. Passano 4’ ed è pareggio, 3-3. Al 20’ prima meta azzurra con Bruno,  trasforma Allan ed è 10-3.  Al 25’ Capuozzo show,  un fulmine: seconda meta (trasformata): 17-3. Alla mezz’ora gli arancioni accorciano: 17-8. Il primo tempo finisce 17-8, due mete ad una. Applausi. Spirito, intensità, fisicità. È la migliore Italia degli ultimi anni. Secondo tempo :Australia indemoniata ma la difesa italiana regge tre minuti e poi capitola. Meta arancione rocambolesca ed è 17-15. Calcio di Allan da 41 metri: 20-15. Al 58’ l’Italia fa tre cambi, escono tre mattatori. Ultimo quarto : altra meta capolavoro di Capuozzo. Ed è 25-15. Resta a terra Allan. Attimi di amnesia azzurri. Regalo. Ultimi 8 minuti. Errori tra i pali.Non sbaglia Padovani da 33 metri:28-22. Tempo regolamentare scaduto 28-27.  Meta australiana, per fortuna dell’Italia non trasformata. Fine. Seconda vittoria consecutiva dell’Italia. Spettacolo a Firenze. Pubblico in delirio.

Un nuovo clima azzurro

Il secondo appuntamento del trittico novembrino era destinato a conferme e a prove. Non sono mancate ne’ le prime ne’ le seconde. Il bel successo di Padova contro Samoa (il quarto nelle ultime cinque partite) ha indubbiamente cambiato il clima azzurro. C’è una diversa consapevolezza delle proprie potenzialità ed una voglia e coraggio di fare esperimenti, a prescindere dal blasone degli avversari. Di qui la scelta di quattro nuovi titolari: Capuozzo estremo, Negri flanker, Nicolò Cannone seconda linea, Lucchesi tallonatore. In più Lorenzo Cannone n.8; dopo 11 anni si rivedono due fratelli in azzurro. Dai tempi dei fratelli padovani Mauro e Mirco Bergamasco. Due giganti  che hanno vinto scudetti anche in Francia. Questa partita è stata il secondo test match degli Azzurri in vista  del prestigioso torneo “Sei Nazioni “ (4 febbraio -18 marzo 2023). L’Italia debutterà il 5 febbraio 2023 con la Francia.

LA FORMAZIONE: Capuozzo; Bruno, Brex, Morisi, Ioane; P.Garbisi, Varney; L. Cannone, Lamaro, Negri; Ruzza, N. Cannone; Ferrari,Lucchesi, Fischetti. A disposizione : Ceccarelli, Nicotera, Nemer, Sisi, Halafihi, A.Garbisi, Allan, Menoncello. All. Crowley.

Il prossimo test match per gli azzurri

Sabato 19 novembre terzo e ultimo test match . A Genova si giocherà Italia -Sudafrica allo stadio L. Ferraris. Inizio ore 14. L’ultimo test match  del “Autumn Nations Series” (18 partite) si  disputerà a Londra tra Inghilterra e Sudafrica, ore 18.30 allo stadio Twickenham. Ed è un gran finale.

Precedente Serie A, la classifica aggiornata: il Napoli scappa a +11 e lancia la volata Successivo Fiorentina, Italiano: "Commisso è tornato in America felice. Del Milan temo tutto"

Lascia un commento