Italiano tra sogno e realismo: “Ok i complimenti, ma mancano 31 punti…”

L’allenatore dei Viola tiene l’attenzione sulla quota salvezza alla vigilia della sfida contro l’Inter: “Contro i più forti di tutti non si possono commettere errori”

“I complimenti ci rendono felici, ma son passate quattro giornate e mancano 31 punti al primo obiettivo”. Le tre vittorie consecutive hanno portato un entusiasmo che a Firenze mancava da anni. Italiano cavalca i sogni dei tifosi, ma parallelamente riporta la squadra alla realtà. Che domani significa Inter. “A ora è la partita più difficile del campionato, contro i più forti di tutti non si possono commettere errori”.

Inter

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“È una partita molto attesa, queste attenzioni ce le siamo guadagnate, giocare questa gara è un motivo d’orgoglio per noi. Sentiamo entusiasmo e ci fa piacere, vogliamo rendere felici i nostri tifosi. Sarà un esame molto difficile che purtroppo prepariamo praticamente con un allenamento soltanto, ma vedo negli occhi dei ragazzi la volontà di cavalcare questo momento. Cosa temiamo dell’Inter? Tutto. Ho visto le loro gare, anche col Real hanno fatto benissimo. Ma possiamo metterli in difficoltà: sicuramente non dobbiamo perdere concentrazione nemmeno per un istante. Spero che possa essere una grande giornata per noi”.

Ossessione

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“Essere già a questo livello dal punto di vista dello spirito che stiamo mostrando, mi rende felice. Si deve essere veloci nel farsi capire e nell’apprendere. La nostra ossessione è portare in campo ciò che proviamo durante la settimana, quello su cui lavoriamo. Ho capito che a Firenze si deve correre per 95 minuti e sudare per la maglia. Poi se arrivano i punti meglio, ma quelle cose non devono mancare Abbiamo concesso poco e sono contento, dobbiamo migliorare nella rifinitura e nel creare ancora più occasioni”.

Singoli

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“Saponara con il Genoa è stato grandioso, lo stimo e sa ciò che penso di lui a prescindere se parte dall’inizio o a gara in corso. Tutti coloro che sono entrati hanno fatto vedere di dare una grande mano. Pulgar? Mi sta sorprendendo, ha qualità, senso tattico e intelligenza. Sono molto contento”. Poi sugli assenti. “Venuti non ci sarà, Castrovilli l’ho sentito oggi, domani lascia l’ospedale di Genova e torna qui. Avevamo paura fosse qualcosa di serio invece per fortuna non è niente di grave. Nico Gonzalez ha un problemino all’adduttore, ma nelle partite ravvicinate qualcuno lo si perde e lo sapevamo. Oggi vediamo come hanno recuperato gli altri ragazzi, voglio giocatori al 100%. Siamo tanti, tutti sul pezzo, chi va in campo farà ciò che prepariamo”.

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