Italiano, riscossa viola: “A Napoli per dimenticare la figuraccia di Torino”

Il tecnico della Fiorentina: “Siamo tutti consapevoli dei tanti errori commessi, ma siamo sempre quelli che fino a 3 giorni fa erano la sorpresa positiva del campionato. Piatek? Si allena forte, è felice di essere qui”

Da una parte la consapevolezza di aver sbagliato contro il Toro tutto ciò che poteva essere sbagliato. Dall’altra l’orgoglio nel rivendicare la stagione comunque ottima della Fiorentina. Vincenzo Italiano quando perde dorme poco e male. Figuriamoci quando la sconfitta è netta come a Torino.

“Siamo tutti consapevoli della brutta figura che abbiamo fatto – dice il tecnico – non siamo stati noi. È stata una gara storta dal primo all’ultimo: ma i ragazzi ne sono consapevoli e questo mi fa piacere. Chi ha messo piede in campo, da me ai giocatori, deve mostrare una reazione. Detto questo non so se qualcuno di voi pensa che si possano vincere tutte le partite, in caso sbaglia: io temo ogni singolo avversario. E siamo sempre quelli considerati fino a 3 giorni fa la sorpresa positiva del campionato”.

ORGOGLIO

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Prima di parlare del Napoli, avversaria domani in Coppa Italia, ancora sul Toro. “Sicuramente siamo stati nulli dal punto di vista qualitativo, ma soprattutto nel ritmo. A calcio chi va piano perde, chi soccombe nei duelli perde, chi va sottoritmo perde, chi gioca senza intensità perde. All’andata abbiamo fatto ciò che ha fatto il Torino e vincemmo facilmente noi. Nel precampionato andammo piano col Montevarchi e facemmo 0-0. Ma, ripeto, questa squadra ha fatto 32 punti, è considerata la rivelazione del campionato ed è sesta in classifica”.

REAZIONE IN COPPA

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“Giochiamo una competizione ufficiale e per noi è importante, ormai tutte le squadre vogliono andare avanti, noi compreso. Abbiamo voglia di rivalsa, vogliamo fare una prestazione diversa e possibilmente superare il turno. Il Napoli gioca bene, ha qualità e velocità di pensiero. Sono bravi nei duelli ed hanno giocatori forti in ogni reparto. Io temo tutto del Napoli, dobbiamo davvero fare le cose bene”.

SINGOLI

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Dopo oltre tre mesi out, in porta tornerà Dragowski. In difesa spazio per Nastasic accanto a Milenkovic. Poi sugli altri, partendo da Ikonè: “È un calciatore che ha vinto un campionato e giocato in Champions, ha sicuramente proprie certezze sui movimenti quindi serve tempo prima di buttarlo nella mischia per trovare nuovi sincronismi: con calma e pazienza lo inseriremo, ha grandissime qualità. Piatek? Ha fatto due allenamenti con noi, sarà tra i convocati e farà parte della nostra avventura. Si allena forte, lo ha subito fatto vedere. È molto felice di essere qui e presto sfrutteremo al meglio le sue qualità”.

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