Italfutsal U19, doppia sconfitta con onore. “Ci portiamo a casa tante cose buone”

OLTRE IL RISULTATO

“Due partite molto simili”. Parte da qui l’analisi del commissario tecnico degli Azzurrini, Max Bellarte. “Siamo riusciti a essere pericolosi in molti frangenti: dopo aver subito l’1-0 abbiamo reagito bene, a tratti dominando la partita – rimarca -. Quando una squadra come la Spagna difende a metà campo e butta dei palloni, vuol dire che si sta facendo bene. È indubbio che questi ragazzi più partite giocano, più sentono loro il livello internazionale, più riescono a competere meglio. Ci portiamo a casa tante cose positive: l’unico problema è la mancanza di lavoro e l’esperienza. Le strutture e gli automatismi che si possono creare in allenamento ancora ci mancano, perché c’è stato poco tempo per lavorare. Tutto quello che è stato fatto è frutto della loro aggressività, della loro voglia di competere e mettersi a confronto con chi sulla carta è più forte – conclude Bellarte -, così come capitato con Portogallo e Spagna, ma che poi a conti fatti sul campo non lo è stato, se non nel punteggio finale”.

 ITALIA-SPAGNA 1-3 (0-0 p.t.)

ITALIA: Anzini, G. Musumeci, Cutruneo, Merlo, M. Musumeci, Ceccarelli, Mendes, Sposato, Modesto, Salvetti, Dias, Delle Curti, Grosso, Zanotto. Ct. Bellarte

SPAGNA: Guillem, Añasco, Robles, Ivan, Adrian, Ruano, Jaime, Miki, Miquel, Lahoz, Javi Bule, David Fernandez, Pedro, Javi Sanchez. Ct. Canillas

MARCATORI: 3’35” s.t. Pedro (S), 15’18” Ruano (S), 18’18” Cutruneo (I), 18’44” Pedro (S)

AMMONITI: Cutruneo (I), Jaime (S)

ARBITRI: Simone Zanfino (ITA), Carmine Genoni (ITA), Daniele Biondo (ITA) CRONO: Davide De Ninno (ITA)


Precedente Serie A, febbre a 40: playoff scudetto al via, tutti in fila dietro l'Olimpus Roma Successivo Juric e i cori su Superga: "Quanta amarezza"

Lascia un commento