Irlanda-Italia, Nicolato senza Tonali: “Giusto che faccia la sua strada”

Il tecnico degli azzurrini dovrà fare a meno del suo capitano, convocato in nazionale maggiore (fascia a Carnesecchi): “Deve essere uno stimolo per noi, dipendiamo troppo da alcuni giocatori”

L’ultimo raduno del 2021 per l’Under 21 significa preparazione al match di qualificazione all’Europeo di venerdì contro l’Irlanda a Dublino. In fondo alla gola c’è ancora il gusto amarognolo del pareggio interno contro la Svezia, a ottobre, maturato nel recupero con annesse accuse di razzismo che la Uefa stessa ha rispedito al mittente, ma anche la consapevolezza che l’Italia di Paolo Nicolato cresce: ha fatto enormi passi avanti in un mese, dalle prime partite di settembre a quelle di ottobre, e che vuol proseguire su quella strada.

“Sarei molto contento di ripetere le prestazioni di un mese fa – ha esordito il c.t. riferendosi al successo in Bosnia e all’1-1 con la Svezia –dobbiamo cercare di migliorare ancora di più l’identità della squadra ma andando sulla stessa strada, sperando di essere gratificati dal risultati. Risultati che però sono una conseguenza, non l’obiettivo. E la squadra mi piace come gioca, il gruppo è stimolante, speriamo di dimostrarlo anche in trasferta”. A Dublino, due anni fa, finì 0-0, e stavolta Nicolato si aspetta le stesse difficoltà: “L’Irlanda è una di quelle squadre che può andare molto forte, soprattutto in casa. Più forte di quanto siamo abituati: la difficoltà sarà proprio cercare di pareggiare agonismo e ritmo del gioco”.

Assenze

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Per questo giro non ci sarà Sandro Tonali, il capitano dell’Under 21, promosso molto giustamente in Nazionale maggiore. La fascia andrà al braccio di Marco Carnesecchi, il portiere che ha saltato i match di ottobre per infortunio ma che Nicolato conosce benissimo, avendolo con sì dai tempi dell’Under 19 e dell’Under 20 (oltre che dallo scorso biennio dell’Under 21). “Impossibile però dire che l’assenza di Tonali non peserà – ammette il c.t. – sarebbe poco rispettoso nei suoi confronti. È un giocatore di grande livello e grande carattere che era capitano di una squadra molto giovane e “immatura”, non in senso negativo ma nel senso che ha grandi margini di miglioramento, dunque la sua assenza deve diventare uno stimolo. Sandro è giusto che faccia la sua strada, ci crea difficoltà ma è il nostro mestiere”.

Intanto, tra le novità ci sono Scalvini e Quagliata (assente invece Calafiori, che non risponde alla convocazione per infortunio), e l’amichevole con la Romania di martedì prossimo servirà proprio a “testare” qualche possibile rinforzo: “Per il momento nel gruppo non ci sono grandi margini di allargamento, ci stiamo lavorando perché dobbiamo pensarci: ora se c’è un piccolo limite è che dipendiamo troppo da un numero esiguo di giocatori. E assenze improvvise possono metterci in difficoltà”.

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