Inzaghi sfida la “sua” Lazio: una questione di cuore lunga più di 20 anni

Simone riprenderà la corsa in campionato con l’Inter all’Olimpico contro l’ex squadra con cui ha vinto dieci trofei tra campo e panchina

È soprattutto una questione di cuore. Il legame di Simone Inzaghi con la Lazio partito nell’estate del 1999 e infrantosi il 27 maggio scorso scatena ancora sentimenti forti. Soprattutto mentre scorrono le ore verso la sfida di sabato che riporterà all’Olimpico da ex il tecnico dell’Inter. Arrivò per far parte della squadra di Eriksson che vinse il secondo scudetto della storia laziale, quello del 2000. Ai sette trofei conquistati sul campo col record delle 20 reti segnate nelle coppe europee si sono aggiunte poi le tre coppe vinte da tecnico nei cinque anni della sua gestione: due Supercoppe (2017 e 2019) e una Coppa Italia (2019). E da allenatore con 251 partite ha fatto suo anche il primato assoluto. Una storia che sembrava destinata ad andare ancora avanti. Nella notte del 26 maggio era stata ormai raggiunta l’intesa col presidente Lotito per un rinnovo che aveva avuto comunque un percorso assolutamente in salita. Poche ore dopo arrivò la proposta dell’Inter, Inzaghi ci ripensò e anche il rapporto con Lotito costruito in 17 anni naufragò in pochi minuti nel modo peggiore.

Reazioni

—  

Il divorzio non ha avuto all’inizio toni moderati. Via social il tecnico è stato etichettato come “traditore” e “mercenario”. Nel mirino anche il figlio Tommaso, che aveva tenuto a ribadire come il legame del padre con i colori biancocelesti sarebbe rimasto a vita. Ma Simone Inzaghi aveva fatto una scelta professionale, che una gran parte dei tifosi laziali ha accettato, sin dal primo momento, sia pure con la delusione del distacco. Cinque mesi dopo, il ritorno di Inzaghi nella nuova versione di avversario accende il dibattito dei sentimenti. La Curva Nord sta preparando un’accoglienza speciale per il tecnico con una coreografia nel segno dell’affetto e della riconoscenza. I tifosi restano però divisi. Ancora in molti hanno il cuore ferito dalla sua partenza. Ma col passare del tempo sta crescendo sui social il “ricordiamoci quanto ha fatto in 22 anni con la Lazio”. Con tante giornate felici insieme che sono rimaste anche tra i ricordi più preziosi di Simone Inzaghi. Così l’Olimpico è pronto agli applausi, che saranno come un abbraccio per un vecchio amico.

Precedente Napoli, la voglia matta di Manolas e l'intreccio con Senesi Successivo DIRETTA ITALIA PORTOGALLO U20/ Video streaming Rai: le parole del CT Alberto Bollini

Lascia un commento