Inzaghi, retroscena Inter all'intervallo: "Se continuate, l'Udinese…"

L’Inter prosegue la sua marcia verso lo Scudetto vincendo anche in casa dell’Udinese in extremis con il risultato finale di 2-1. A decidere la sfida, dopo le reti di Samardzic e Calhanoglu, ci ha pensato Davide Frattesi al 95′ che con il suo gol regala tre punti fondamentali a Simone Inzaghi. Al termine della sfida il tecnico nerazzurro ha dichiarato: “Cambi? Volevo cambiare il sistema di gioco mettendo Sanchez dietro le due punte. Ho degli ottimi giocatori che danno tutto, partendo dall’inizio o dopo. Vincere 26 partite su 31 senza un grande gruppo che va nella stessa direzione è difficile. Non dobbiamo guardare la classifica, ragioniamo partita dopo partita. Ora pensiamo al Cagliari che ci darà grandi difficoltà. Ho la fortuna di avere degi ottimi giocatori a disposizione che mi seguono quotidianamente molto bene, io non credo che l’Inter abbia giocato bene solo quest’anno“.

Inzaghi, il retroscena e la Champions

Inzaghi ha proseguito: “L’Udinese ha fatto una grande gara e perdere così dà fastidio. Ma con questa organizzazione e tenacia possono salvarsi. Poi complimenti ai ragazzi per aver vinto una gara importante nel percorso. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosa ma non ho alzato la voce. Ho detto ai ragazzi di continuare a giocare, perché l’Udinese si sarebbe stancata. Abbiamo preso un gol rocambolesco ma siamo rimasti concentrati. I ragazzi sono stati strepitosi“. Poi, tornando sull’eliminazione in Champions League: “Dobbiamo essere fieri del nostro cammino in Europa in questi tre anni, l’anno scorso abbiamo giocato una finale meritata mentre quest’anno siamo usciti ai rigori. Dovevamo fare un gol in più a San Siro ma non ho rimpianti, il calcio è così“.

Inzaghi, Frattesi e il Cagliari

Inzaghi ha aggiunto: “Tre anni fa si diceva che l’Inter doveva arrivare tra le prime quattro e a dicembre si diceva che eravamo ingiocabili. Ho trovato un ambiente e una società importante oltre ad un grandissimo seguito dei nostri tifosi, oggi sembrava di giocare in casa. Frattesi? Sarebbe riduttivo parlare solo di lui, ho tanti giocatori da lasciare fuori ma noi allenatori dobbiamo prendere tantissime decisioni. Davide per noi è importantissimo, vorrebbe giocare sempre ma deve continuare a lavorare così. Ha fatto dei gol importantissimi come quello contro il Verona ed è sempre entrato bene. Sono molto contento di lui e non solo“. Infine, sui prossimi avversari: “L’esultanza di oggi non è per un trofeo ma per una partita importante che ci proietta per quello che vogliamo ottenere. Mancano 8 punti per la matematica, molti avversari lotteranno per la salvezza e molti per i primi posti. Cagliari? Una squadra che ha battuto una formazione di valore come l’Atalanta con una grande gara“.

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