Inzaghi: “Nervosi dopo il rigore. Arbitro troppo deciso, doveva andare al Var”

L’allenatore critico per l’episodio Hoedt-Lautaro: “Quella decisione ha indirizzato la gara dopo 20′, c’è rammarico. Era un episodio da rivedere almeno 10 o 15 volte”

Dopo sei vittorie consecutive in campionato, si ferma la Lazio di Simone Inzaghi, che a San Siro cade per 3-1 contro l’Inter di un incontenibile Lukaku. La classifica adesso dice settimo posto, a quota 40 punti: “C’è rammarico perché forse potevamo ottenere di più – ha spiegato l’allenatore biancoceleste – sapevamo che l’Inter avrebbe potuto fare questa partita, abbiamo tenuto comunque campo e possesso. Ci siamo innervositi troppo dopo il rigore, poi loro sono stati bravi a difendersi bassi. Abbiamo fatto una buona prestazione ma potevamo ottenere qualcosa di più”.

Polemica

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Inzaghi si è poi soffermato sul rigore concesso all’Inter dopo 22′: “L’arbitro è stato troppo deciso nel concederlo e nell’indirizzare subito la gara. I ragazzi non hanno accettato la decisione e hanno abbassato la testa. Ho detto loro che, rivedendolo 10 o 15 volte, allora l’arbitro avrebbe potuto anche darlo. Ma è stato troppo precipitoso”. Chiosa poi su Lukaku, grande protagonista di serata: “Bisogna fargli i complimenti, ha mantenuto la sua grande forza nonostante le tante partite giocate. Volevo mettergli adosso Acerbi, ma poi l’ho dovuto spostare al posto di Radu, infortunato”.

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