Inzaghi: “Mercato? Sono contento di Arnautovic e Sanchez. Nessun messaggio alla Juve”

Il tecnico dell’Inter dopo il 5-1 di Monza: “Gli allenatori sono abituati a tapparsi le orecchie e isolarsi, l’importante è avere una squadra che ti segue”

13 gennaio 2024 (modifica il 14 gennaio 2024 | 00:04) – MILANO

“Abbiamo fatto un’ottima gara – esordisce Simone Inzaghi alla fine di Monza-Inter -, preparata nel migliore dei modi nei cinque giorni avuti”. Ovvi e comprensibili sorrisi per l’allenatore nerazzurro, che con il trionfo dell’U-Power Stadium allontana la Juventus a +5: “Eravamo contro una squadra preparata che già l’anno scorso ci aveva tolto punti importanti. Nessun messaggio alla concorrenza, conta la prestazione”.

obiettivo riad

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Come sempre si ripete nelle fasi cruciali e più congestionate della stagione, il tempo di festeggiare è poco e già da domenica l’Inter tornerà ad Appiano Gentile per lavorare sull’impegno successivo. Ovvero, la Supercoppa Italiana: “Andiamo in Arabia Saudita da detentori del titolo: il format è una novità per tutti perché si giocava in partita secca. Lunedì i ragazzi avranno una giornata di riposo e poi martedì partiremo”. Come si è visto in campo contro il Monza, l’Inter non ha sentito la pressione derivante dalle polemiche arbitrali della settimana, dopo il 2-1 al Verona: “Ho guardato il campo e ho pensato a quello, insieme allo staff: fuori ci pensano i dirigenti a parlare, noi abbiamo cominciato oggi il girone di ritorno e il campionato è lungo. Tapparmi le orecchie e isolarmi? Siamo abbastanza abituati dopo tante stagioni e tante partite, come gli altri allenatori. L’importante è avere una squadra che ti segue sempre e con loro abbiamo fatto grandi cose”.

sangue freddi e… attaccanti

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Senza frenesie e facili entusiasmi, Inzaghi ricorda continuamente come i successi si ottengano con obiettivi a lungo termine: “Mancano ancora più di venti partite prima della fine della stagione, l’anno scorso la squadra ha già reso felice i nostri tifosi con la finale di Champions League: in campionato stiamo tenendo un grandissimo ritmo e siamo passati agli ottavi di finale di Champions League”. E Valentin Carboni? “Era da noi e ha fatto qualche spezzone di partita tra mezzala e punta, era stata una stagione importante per lui. Gli auguro di continuare così, sta migliorando molto”. Per Inzaghi, però, è fondamentale lavorare per avvicinarsi il più possibile verso un’idea di perfezione: “C’è sempre da migliorare. A Genova non avevamo fatto così male a parte un gol da evitare preso su un piazzato, mentre col Verona avevamo fatto meno bene. Abbiamo analizzato cosa si poteva fare meglio e domattina faremo lo stesso: il Monza gioca a calcio ed è difficile da affrontare”. Infine, parole al miele per le punte di riserva che a Monza non sono entrate: “Sono contentissimo di Arnautovic e Sanchez, si allenano bene e hanno avuto un percorso con partite in cui hanno fatto prove importanti, anche se Sanchez ha giocato di meno. Con il Verona ha fatto 18 minuti di qualità, sicuramente troveranno più spazio”.

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