Inzaghi: “Il derby è sempre speciale. Ho visto gli occhi giusti”

Il tecnico alla vigilia alla sfida contro il Milan: “Loro e il Napoli stanno facendo cose straordinarie, ma l’Inter è molto compatta”. Poi apre a un ballottaggio a cinque…

Il primo derby milanese. L’incrocio con Stefano Pioli, cui nel 2016 un k.o. nella stracittadina romana costò la panchina della Lazio e avviò la sua. Per Simone Inzaghi Milan-Inter non può essere una partita come le altre. Anche perché la sua squadra ha addosso la pressione di chi deve inseguire.

Occhi giusti

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Con la premessa che arriverà una sola domanda sulla formazione – un po’ perché Simone è bravo nei dribbling, un po’ perché ci sono altri due allenamenti -, il tecnico piacentino inquadra la sfida: “Il derby più importante della carriera? Senz’altro, è il mio primo a Milano. C’è grande voglia. I tifosi aspettano questa partita, c’è grande entusiasmo, abbiamo grandi tifosi che ci seguono sempre in massa e sono venuti in trasferta all’ultima gara per non lasciarci soli. E anche domani ci aiuteranno quando dovremo soffrire tutti insieme. Ho avuto la fortuna di giocare tanti derby da calciatore e poi da allenatore. Sono due partite a sé in un campionato, si preparano da sole. Anche se con la Champions hai pochi giorni per mettere a fuoco certe cose, ho visto gli occhi giusti e domani dovremo fare una grande partita che ci dia ulteriore convinzione. Sappiamo che per noi è importante, stiamo facendo ottime cose. Stiamo facendo un’ottima Champions, in campionato anche, con questi punti sei secondo in altri campionati, bisogna fare i complimenti a Napoli e Milan per quello che stanno facendo. Non credo che negli ultimi 40 anni qualcuno abbia iniziato con dieci vittorie e un pareggio”.

Scontri diretti

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L’Inter è dietro perché ha perso punti negli incroci con le altre big. “Secondo me gli scontri diretti li abbiamo fatti bene – spiega Inzaghi -. Sappiamo come è andata con la Juve, con l’Atalanta abbiamo sbagliato un rigore e con la Lazio 75′ sono stati ottimi. Domani abbiamo una grande occasione, siamo partiti male in questo ciclo con la sconfitta di Roma e poi abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio. Ci hanno dato ottime convinzioni ma domani è fondamentale fare risultato, nei derby la classifica si azzera. Dopo la Lazio non ci siamo snaturati perché abbiamo sempre creato tanto e fatto gol. Chiaramente abbiamo lavorato meglio in fase difensiva, più di squadra. Il blocco è sempre stato molto compatto. Dalla gara con la Juve in poi abbiamo concesso molto poco”.

Mezzala e rinnovi

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Il dubbio di formazione è in mezzo al campo, alla voce mezzala sinistra. Inzaghi ci gira intorno: “A metà campo ho ottime risposte. Secondo me Calhanoglu ha fatto una grande partita con l’Udinese, Vidal è stato fondamentale in Champions, Gagliardini con Empoli e Lazio è stato tra i migliori. Avrei voluto far giocare Vecino con l’Udinese ma aveva un problema che ha superato, negli allenamenti mi mette sempre in difficoltà. Sensi meriterebbe più spazio. Per la formazione ho qualcosa in testa ma mi serve la conferma degli allenamenti”. Chiusura sui rinnovi: “Da allenatore fa piacere che Lautaro e Barella abbiano prolungato. Proprietà e dirigenti mi fanno sentire pieno sostegno. I rinnovi fanno capire che c’è un progetto, l’Inter va avanti, è ambiziosa, con dirigenti sempre al mio fianco. Altri giocatori discuteranno la loro situazione ma io mi concentro sul lavoro in campo”.

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