Inzaghi ha un mese di tempo per riprendersi l’Inter. Ma se non svolta entro il Mondiale…

L’allenatore non rischia nell’immediato, ma la società è delusa e spera che la squadra possa ritrovare la strada smarrita prima della pausa per la Coppa del Mondo

Dal nostro inviato Davide Stoppini

19 settembre – UDINE

Quando i problemi si ripresentano, a cadenza costante, senza che neppure la terapia d’urto sortisca effetto, vuol dire che la situazione è più che complicata. L’aria è pesante, dentro l’Inter. E chiama in causa tutti, giocatori compresi, pure se inevitabilmente nel mirino finisce l’allenatore. Non può essere altrimenti. E allora è giusto andare dritti al punto: Inzaghi non rischia l’esonero. Non è un tema di discussione oggi, non saranno decisive neppure le partite (difficili) alla ripresa contro Roma e Barcellona.

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