Inzaghi: “Contento per squadra, tifosi e dirigenza. Barella ha sbagliato, lo sa lui per primo”

L’allenatore nerazzurro dopo la vittoria della Supercoppa Italiana: “Nicolò non doveva protestare, l’episodio ci ha penalizzato. Complimenti anche al Napoli”

Cinque Supercoppe Italiane, come mai nessuno prima era riuscito a fare nella storia della competizione. E tre di fila come allenatore dell’Inter, anche in questo caso un primato. Dopo la finale contro il Napoli decisa da Lautaro Martinez al 91′, però, Simone Inzaghi pensa soprattutto a lodare la sua squadra: “Abbiamo giocato una semifinale tre giorni fa pagando qualcosina, ma abbiamo anche avuto grande concentrazione. Potevamo fare gol prima e abbiamo avuto una grande occasione con Dimarco. Vanno fatti i complimenti però al Napoli, ha fatto una grande partita e da quando sono rimasti in dieci hanno difeso fino alla fine”.

le parole

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Inzaghi, quindi, devia i complimenti personali dopo averli accettati con un sorriso: “Io re di Supercoppa? Sono soddisfatto, certo, ma soprattutto per i ragazzi e per la società, che nonostante le difficoltà non ci hanno mai fatto mancare nulla. E poi un merito particolare lo hanno i tifosi, che hanno sostenuto una trasferta impegnativa e per questo motivo la squadra, compresa la panchina, è andata sotto la Curva per dedicare a loro la vittoria”. L’avvicinamento alla seconda partita di Riad, però, è stato diverso da quanto sperimentato prima in carriera: “Ero ottimista, ma fino a un certo punto. Abbiamo giocato fino a tre giorni fa con qualche affaticato, mentre di solito ci sono 7-8 giorni per preparare una finale”. Un pizzico di amarezza l’allenatore l’ha esprime però per l’ammonizione per proteste dji Nicolò Barella, che era diffidato e quindi salterà Fiorentina-Inter: “Stasera ha sbagliato, l’ha capito lui per primo. In quel fallo aveva visto di aver toccato il pallone, ma poi quell’episodio ci ha penalizzato. Ci sta lavorando e quest’anno è molto migliorato”. Infine un pensiero per Gigi Riva: “Ci mancherà tantissimo”.

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