Inzaghi: “Con l’Inter ce la giochiamo. Ecco cosa serve”

ROMA – Non si vuole fermare, la Lazio. Domenica sera ecco il big match contro l’Inter, una partita verità per capire le capacità di una squadra che vince da sei partite di fila. In conferenza stampa, il tecnico Simone Inzaghi, ha commentato il momento: “Quella di domani è una partita importantissima per noi, sappiamo il nostro ottimo momento, conosciamo l’avversario. Servirà una partita di corsa, aggressività e determinazione. Siamo tornati in Champions League, il nostro obiettivo erano gli ottavi e ci siamo riusciti. Ora vogliamo ritornarci, il quarto posto sarebbe il nostro scudetto. L’Inter è una grandissima squadra, la favorita insieme alla Juve per il titolo. Il Milan sta facendo grandi cose, poi ci siamo noi con le altre squadre. Loro, dopo l’uscita dalla Coppa Italia, saranno arrabbiati. Vogliamo farci trovare pronti”.

Inzaghi e la sfida all’Inter

“I calci piazzati saranno importanti, come l’approccio, le scelte di ogni giocatore. Dobbiamo essere bravi, l’avversario è forte, ben messo in campo e allenato bene da Conte. Per quanto riguarda gli uomini hanno una rosa fortissima. Io sto cercando di recuperare tutti. Non ci saranno Strakosha e Luiz Felipe. Ieri un contrattempo con Radu, vedremo come andrà la rifinitura. Anche se non c’è grande ottimismo. Mi concentro sulla mia squadra: servirà personalità, siamo in un ottimo momento. Servirà anche umiltà. Ma come è sempre successo ce la giochiamo a viso aperto cercando di fare il nostro meglio”.

La rosa della Lazio

Con tutti i giocatori a disposizione venderemmo cara la pelle. Siamo una ottima squadra che gioca un bel calcio. Ho perso Luiz Felipe e Strakosha che sono importanti. Vediamo le condizioni di Radu. Andremo a Milano per fare una grande gara con corsa e aggressività. Di Musacchio sono contento, sta andando oltre le aspettative. Era fermo da tempo, ha giocato 60’ con l’Atalanta e 85’ con il Cagliari al meglio. Ci tornerà utile. Inter e Lazio sono grandi squadre, prima del lockdown ci giocavamo lo scudetto con la Juve. Entrambe sanno cosa vogliono in campo. Sono partite giocate con tanta intensità. Luis Alberto? Dopo un’operazione simile servivano settimane di stop, lui è tornato in tempi record dopo 10 giorni. Ha giocato benissimo a Bergamo, un po’ meno con il Cagliari, ma posso dirgli solo grazie. L’ho visto sereno, tranquillo. Farà una grande gara insieme agli altri compagni”.

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