Inzaghi: “Bayern? No, in testa solo la Samp. Dietro in emergenza, Musacchio cresce”

Il tecnico dei biancocelesti ha presentato la sfida contro i blucerchiati, ultimo match prima del Bayern: “Avversario insidioso, serve attenzione. Ranieri uno dei migliori in circolazione”

Ancora la Samp prima di un match decisivo di Champions League. Con l’obiettivo che non si ripeta quanto accaduto nel match di andata. A ottobre la Lazio rimediò una sconfitta pesante contro la squadra di Ranieri a Marassi (finì 3-0 per i blucerchiati). Tre giorni dopo per i biancocelesti c’era il debutto in Champions contro il Borussia Dortmund (gara poi vinta dalla Lazio per 3-1) ed il pensiero di quella sfida condizionò parecchio la prova della squadra di Inzaghi contro la Samp. Adesso la storia rischia di ripetersi. Perché a 72 ore di distanza dal match di ritorno con i blucerchiati, in programma domani all’Olimpico, la Lazio affronterà il Bayern negli attesissimi ottavi di Champions. Una coincidenza curiosa ed anche pericolosa. Inzaghi spera ovviamente in un esito diverso: “Saremo concentrati al cento per cento sul match con la Samp, senza pensare al Bayern. Quella con i tedeschi sarà una sfida affascinante, ma la gara con la Samp è altrettanto importante per noi”. Importante e per nulla facile. “Affrontiamo un avversario insidioso che all’andata ci ha messo in grandissima difficoltà. E’ una squadra ricca di qualità ed è diretta da uno dei migliori allenatori che ci sia. Dovremo fare molta attenzione e dare il massimo”.

Turn over obbligato

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Inzaghi farà a meno di parecchi titolari, ma il turn over in proiezione Champions non c’entra quasi nulla. Le assenze di Luiz Felipe e Radu sono dovute a infortuni (entrambi i difensori saranno out a lungo), i forfait di Lazzari e Hoedt sono invece per squalifica. Oltre a loro dovrebbero rifiatare pure Leiva e Correa: al loro posto giocheranno Escalante e Muriqi (che farà coppia con Immobile in attacco). Per sostituire Lazzari sarà spostato a destra Marusic e a sinistra tornerà titolare Lulic dopo un anno. “Nel reparto arretrato siamo in emergenza – continua Inzaghi -, ma sono situazioni che possono capitare e che abbiamo già fronteggiato tante volte in questi anni. In difesa mancheranno tre giocatori, ma ho fiducia che gli altri possano far bene. Musacchio sta crescendo di allenamento in allenamento ed anche Parolo ha dato garanzie di poter svolgere molto bene il ruolo di difensore”. Dovrebbe comunque essere l’argentino a sostituire Radu sulla sinistra, con Patric a destra ed Acerbi centrale. La soluzione alternativa prevede Parolo centrale, con Acerbi a sinistra ed uno tra Patric e Musacchio sulla destra.

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