Inter XXL, i numeri dello scatto scudetto: + 5 sulla Juve, +39 in differenza reti

I nerazzurri hanno segnato 20 gol in più rispetto alla squadra di Allegri, che ha una gara in meno. Ma non solo: viaggio tra le cifre della capolista

Andrea Ramazzotti

14 gennaio – 11:05 – MILANO

Più cinque sulla Juventus seconda, ma con una partita in meno. Venti gol segnati in più rispetto ai bianconeri. Un clamoroso +39 nella differenza reti complessiva (+17 per i “rivali”). Due giocatori ai primi due posti della classifica dei cannonieri, Lautaro (18 centri) e Calhanoglu (9), che insieme hanno firmato appena 2 reti in meno rispetto al totale della formazione di Allegri. Cinque match chiusi con uno scarto di quattro reti: 4-0 alla Fiorentina, 5-1 al Milan, 4-0 alla Salernitana, 4-0 all’Udinese e 5-1 al Monza. La formazione di Inzaghi ha numeri extralarge anche rispetto ai bianconeri che sono gli unici a resistere in scia, che hanno una difesa simile quanto affidabilità (12 i gol al passivo di Danilo e soci, 10 quelli incassati dai nerazzurri) e che sperano di tornare a -2 martedì, battendo il Sassuolo all’Allianz Stadium. Il 4 febbraio, la notte dello scontro diretto di ritorno a San Siro (1-1 all’andata), la Signora potrebbe essere avanti in classifica se sfrutterà a dovere il rinvio, complice la Supercoppa Italiana, di Inter-Atalanta. In tal caso le cifre attualmente così diverse peserebbero sicuramente meno. Anzi, a Max non farebbero nessun effetto. 

filosofie diverse e TIRI

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A essere molte differenti tra Inter e Juventus sono anche le filosofie di gioco, con i nerazzurri più votati alla costruzione e alla ricerca del gioco (29 reti nate da azione manovrata, nessuno come loro) e i bianconeri (19 centri su azione) più attenti a non scoprirsi e abili a sfruttare le palle inattive (6 gol: in questa categoria tengono il passo dei rivali). Neppure sui rigori c’è storia: 9 quelli segnati dalla capolista, 2 quelli realizzati dalla Signora. Altri numeri confermano il diverso modo di interpretare il calcio: gli uomini di Inzaghi hanno concluso 323 volte verso la porta avversaria (meglio solo il Napoli, 344), mentre quelli di Allegri si sono fermati a 264; i tiri nello specchio sono 108 per i nerazzurri (secondi anche in questo caso dietro agli azzurri di Garcia-Mazzarri), 76 per i bianconeri. Gli assist? Inter prima in assoluto con 35, Juve a 22. Tutto questo si traduce nel fatto che il miglior marcatore bianconero in A, Dusan Vlahovic, autore di 7 reti, ha segnato meno rispetto ai tre nerazzurri Lautaro (18), Calhanoglu (9) e Thuram (8). Un dato abbastanza impressionante.

BOMBER DIVERSI

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La Juve è rimasta finora a galla grazie al numero di vittorie ottenute con un solo gol di scarto (10 su 14). Tanto per fare un paragone sempre con l’Inter, la capolista si è imposta solo 4 volte su 16 con una rete di margine. Allegri inoltre è stato bravo a “spremere” gol da buona parte della rosa o, se preferite, ad allargare… la rosa dei bomber visto che finora ha trovato 13 marcatori diversi in campionato, mentre Inzaghi “solo” 11. Ecco perché Max spera di andare avanti così e che questa Inter… infermabile rallenti il suo passo. Il 5-1 di Monza per il tecnico di Livorno non è un bel segnale, ma sa che da qui a fine maggio la strada è lunga e che possono succedere molte cose. Magari favorevoli alla Signora. Simone incrocia le dita e intanto prepara la Supercoppa con il morale a mille grazie anche ai suoi… numeri extralarge.

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