Inter, un “aiuto” dalla Liga? Valencia, Betis e Rayo su Sanchez

I malumori del cileno destano l’interesse di diversi club europei. Il connazionale Pellegrino lo vorrebbe a Siviglia, mentre a Vallecas pensano di formare una coppia suggestiva con Falcao. E in Sudamerica ci sarebbe la fila…

I “mal di pancia” di Sanchez non fanno rumore solo in casa nerazzurra. Lo sfogo social del cileno nel post partita contro il Sassuolo e le conseguenti voci di un possibile addio anticipato a gennaio hanno rapidamente attivato i radar di tanti club in giro per l’Europa, soprattutto in Spagna. Nonostante manchino ancora tre mesi scarsi alla riapertura del mercato, l’occasione di anticipare i tempi e l’eventuale concorrenza stuzzica in particolar modo tre società di Liga: Valencia, Betis e Rayo. A loro potrebbe aggiungersi il Siviglia, che aveva già abbozzato un timido approccio con l’entourage del giocatore la scorsa primavera. Il Nino piace anche altrove, ma le elevate pretese – Sanchez punta a un ingaggio in linea con quello attuale, di 7 milioni, o tutt’al più spalmato su almeno tre stagioni – restringono il cerchio delle pretendenti.

PRETENDENTI

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Il gradimento di Valencia, Betis e Rayo è comunque la base da cui partire per capire quali siano i margini di trattativa anche con l’Inter. Certo è che a Bordalas non dispiacerebbe completare il suo attacco con il cileno, stesso obiettivo manifestato anche dal collega Pellegrino, che vede nel Nino la pedina ideale per integrare un tridente con Fekir e Willian José. Il Rayo Vallecano, invece, piazzerebbe volentieri un altro colpo in stile Falcao per andare a comporre una suggestiva coppia tutta sudamericana. La classifica, al momento, giustifica ambizioni europee per tutte e tre, aspetto per Sanchez tutt’altro che irrilevante. La lista dei club interessati al cileno è anche più lunga. In Francia, ad esempio, ci sta facendo un pensierino quell’Olympique Marsiglia guidato dal suo ex mentore Jorge Sampaoli. Ma al momento nulla di concreto al di là di qualche contatto esplorativo con l’agente e l’entourage del giocatore. Il nome di Sanchez ha anche infiammato la fantasia e i sogni dei tifosi di Colo Colo e River Plate, due vecchi amori del Nino, ma l’opzione sudamericana (a cui andrebbero aggiunti Flamengo e Palmeiras) pare difficilmente percorribile: l’obiettivo del cileno è quello di restare in Europa almeno per altre due stagioni, fino ai 34 anni.

OSTACOLI

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L’intesa sull’eventuale ingaggio, almeno per quanto riguarda i club interessati in Liga, non dovrebbe essere un problema. Decisamente più difficile, invece, imbastire una trattativa con l’Inter, perché al momento nessuno sembra disposto a investire sul cartellino del giocatore. In parole povere, chi è interessato a Sanchez attende la prima mossa dei nerazzurri, nella speranza che si arrivi a una risoluzione consensuale. Ai nerazzurri logicamente non dispiacerebbe risparmiare i circa 10,5 milioni netti che percepirebbe il cileno in caso di permanenza fino al termine del contratto (giugno 2023), ma – in caso di risoluzione contrattuale – bisognerà affrontare anche la questione buonuscita. Ci sarà tempo nei prossimi due mesi per trovare un’intesa, intanto la strada della separazione sembra tracciata con buona pace di tutti.

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