Inter, scadenze Figc rispettate: pagati marzo, aprile e maggio

Il club ha versato all’incirca 45 milioni di euro: restano da saldare giugno (a settembre) e i premi-scudetto

Nessun contrattempo, l’Inter ha rispettato le scadenze degli stipendi: anche grazie al finanziamento di Oaktree, la società ha infatti garantito ai calciatori le mensilità di marzo, aprile e maggio per un totale di circa 45 milioni di euro.

Sono stati rispettati, quindi, i “paletti” della Figc. A questo punto, resta “scoperto” giugno (da versare entro settembre), oltre che i premi per lo scudetto.

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