Inter, per Frattesi si cerca di giocare d’anticipo. Attesa Digne…e spunta Villar

L’interesse dei nerazzurri per il centrocampista del Sassuolo è concreto, ma la concorrenza è folta (e i neroverdi non vorrebbero privarsene subito). Sul francese c’è anche il Chelsea, intanto Ginter saluta il Gladbach

Scamacca non è l’unico gioiello del Sassuolo che piace all’Inter. C’è un file aperto ad Appiano che porta al nome di Davide Frattesi, per caratteristiche tecniche considerato il rinforzo ideale in ottica futura. Marotta ne ha già parlato con il collega Carnevali, la concorrenza si preannuncia folta. Ma non sarà semplice portarlo via. Perché il club emiliano non è solito cedere più di un gioiello per sessione di mercato. Il tutto al netto di proposte clamorose, ovviamente. Ed è logico pensare che, se Scamacca partirà, Frattesi potrebbe anche essere trattenuto per un’altra stagione. La valutazione è alta, si ragiona sui 30 milioni. E va considerata anche una percentuale sulla rivendita che spetta alla Roma, pari al 30%. L’Inter vorrebbe però anticipare i tempi, strappando una pole position. In fondo, la stessa cosa che sta facendo per Matthias Ginter, difensore tedesco: ha lo stesso agente di Calhanoglu, ieri ha salutato ufficialmente il Gladbach, andrà via in scadenza e in mano ha l’offerta di un quadriennale da parte dei nerazzurri.

Concorrenza

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L’attualità si chiama esterno sinistro, però: è il ruolo in cui l’Inter vuole intervenire già a gennaio. In pole c’è Lucas Digne, sul quale c’è già stato un contatto diretto tra Inter ed Everton. Sul francese va però registrato l’inserimento del Chelsea, alla ricerca di un giocatore nel ruolo dopo l’infortunio di Chilwell. Le condizioni perché l’affare vada in porto, per il club nerazzurro, sono ormai note: prestito con diritto di riscatto, senza obbligo. Il giocatore ha espresso il gradimento alla destinazione, ma è chiaro che l’ingresso in scena dei Blues può rappresentare un ostacolo importante per Marotta e Ausilio.

Vista su Roma

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Tutto resta legato alle uscite in casa Inter. Vecino e Kolarov sono i primi due nomi da considerare in uscita. Pure per Sensi si potrebbe profilare un addio, ma molto dipenderà dalla destinazione. In caso di una sola uscita, la priorità dell’Inter è l’arrivo di un esterno mancino. Ma in caso di doppio addio, ecco che nella rosa di Inzaghi potrebbe aprirsi lo spazio per l’arrivo di un centrocampista. E in quel caso la ricerca sarebbe per un vice Brozovic, profilo oggi non presente in rosa. C’è un nome che a Milano seguono con attenzione e che regalerebbero volentieri a Inzaghi: è lo spagnolo Gonzalo Villar, ai margini con José Mourinho nella Roma. È una traccia da seguire, molto dipenderà dalla formula dell’operazione: l’Inter non può fare acquisti a titolo definitivo e al momento non trova riscontro l’idea di uno scambio con Vecino. Ma siamo agli inizi, gli scenari possono cambiare. Di certo c’è l’apprezzamento dei nerazzurri: non di solo Brozovic può vivere la regia di Inzaghi.

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