Inter, non solo lo scudetto: ecco chi in questo finale si gioca la conferma

Dalla difesa all’attacco, in vista della prossima stagione i nerazzurri hanno ancora uomini in bilico: nelle prossime partite si deciderà anche il loro destino

Uno scudetto da vincere (insieme), una conferma da strappare (per alcuni): il finale di campionato dell’Inter vale doppio e riguarda anche chi non è ancora certo di proseguire con questa maglia. Il focus di mercato (interno) parte da loro, da quei calciatori che nei restanti dieci turni di campionato si giocheranno la permanenza in un’Inter che anche loro proveranno a rendere campione d’Italia: un obiettivo che farebbe aumentare le proprie chance. Si parte dalla porta, dove c’è un Handanovic che ovviamente non dovrà dimostrare nulla: tuttavia il rinnovo di contratto per andare oltre il 2022 non è ancora arrivato. Chiudere alla grande servirebbe, eccome, per iniziare a parlarne con convinzione. Discorsi differenti per Radu e Padelli: il primo saluterà in prestito, il secondo (in scadenza) farà presto il punto con la società.

Vecino sul mercato?

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In difesa la maggior parte delle situazioni sembrano delineate, in un senso o nell’altro: De Vrij, Bastoni e D’Ambrosio viaggiano verso il rinnovo, per Kolarov la conferma appare complicata, Darmian è stato riscattato a inizio anno e su Skriniar non c’è alcun dubbio. L’attesa è per Ranocchia, in scadenza di contratto: prolungare per una stagione o salutare per trovare spazio altrove? La decisione sarà quasi esclusivamente sua, la società lo appoggerà in ogni caso. A centrocampo le certezze sono Barella, Brozovic ed Hakimi, ai margini ci sono Young (nerazzurro fino al 30 giugno, difficilmente resterà) e Vecino, che verrà messo sul mercato. Gagliardini, Sensi, Vidal e Perisic (comunque in rialzo le quotazioni del croato) formano il gruppetto da valutare: soprattutto il cileno dovrà dimostrare di esserci nel finale di campionato, altrimenti l’Inter potrebbe pensare di ringraziarlo e stringergli la mano risparmiando i 6,5 milioni di euro di ingaggio netti (l’accordo è valido fino al 2022 con opzione per arrivare al 2023).

Poco spazio per Andrea

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In attacco, pochi dubbi: incedibili Lukaku e Lautaro, difficile pensare a un addio di Sanchez considerando il rendimento (tutto sommato, positivo) e la durata del contratto, valido fino al 30 giugno 2023. Molto probabile la cessione in prestito di Pinamonti, che finora ha totalizzato solamente 59’ tra Serie A (5 presenze), Coppa Italia (una) e Champions League (una). Di certo la società proverà ad accontentare Conte regalandogli una quarta punta di assoluto livello. Ultimamente si è parlato di Muriel dell’Atalanta: il colombiano sarebbe la soluzione ideale per completare un reparto che, con lui, diventerebbe completo e ancor più competitivo.

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