Inter, Nandez e Jovic rientrano nei parametri. Lacazette invece… / VOTA

Il centrocampista del Cagliari e l’attaccante serbo del Real Madrid sono obiettivi in linea con la nuova politica di contenimento dei costi. Il francese dell’Arsenal dovrebbe invece ridimensionare le pretese

L’a.d. nerazzurro Beppe Marotta ha tracciato la linea, nei prossimi mesi si tratterà di capire quali saranno i margini di manovra per rinforzare l’Inter a gennaio. Le anticipazioni del dirigente nerazzurro al Festival dello Sport di Trento hanno scacciato i venti di ridimensionamento che sferzavano quest’estate e, allo stesso tempo, rilanciato le ambizioni a stretto giro di posta. Marotta ha infatti parlato di rinforzi a gennaio, ameno uno o due, in modo da completare la rosa a disposizione di Inzaghi. Gli interventi della dirigenza riguarderanno presumibilmente centrocampo e attacco, con obiettivi già abbastanza delineati: i nomi più gettonati, al momento, sono quelli di Nandez, Jovic e Lacazette.

OCCASIONE NANDEZ

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Nel caso dell’uruguaiano, si tratta di una vecchia fiamma già inseguita nei mesi estivi. Con il Cagliari si era arrivati a un passo dall’accordo, salvo poi lasciare tutto in sospeso per tuffarsi su Dumfries (profilo più adatto per coprire la falla lasciata sulla destra da Hakimi). Ma l’uruguaiano continua a rappresentare il profilo ideale per rinforzare la mediana, dove finora Inzaghi ha faticato a trovare il terzo attore protagonista accanto a Brozovic e Barella. A favore di Nandez giocano i buoni rapporti con il Cagliari, una trattativa già ben avviata nei mesi scorsi e, soprattutto, l’ingaggio piuttosto contenuto del giocatore, che oggi guadagna meno di 2 milioni a stagione. In caso di arrivo, Nandez si accontenterebbe probabilmente di un ingaggio inferiore a quasi tutti i futuri compagni di reparto (a eccezione forse del solo Gagliardini).

JOVIC E LACAZETTE

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Diverso il caso dei due attaccanti attualmente in cima alla lista dei desideri, Jovic e Lacazette: in entrambi i casi si parla di giocatori dagli ingaggi importanti e con la necessità di riabilitare la propria immagine dopo essere finiti ai margini nelle gerarchie dei rispettivi tecnici. Il desiderio di rimettersi in gioco potrebbe indurre entrambi ad abbassare le pretese, ma la situazione di partenza è diametralmente opposta, a partire dall’età: 23 anni per il serbo, che ha ancora un contratto con il Real Madrid fino al 2025 con un ingaggio di 5 milioni, 30 anni invece per il francese, il cui vincolo con l’Arsenal scade però a giugno del prossimo anno con un ingaggio di ben 11 milioni. Jovic vanta già oggi un ingaggio inferiore a quello di Sanchez e, pur di giocare con continuità, potrebbe anche accontentarsi. Lacazette dovrebbe invece più che dimezzarsi lo stipendio, ma la possibilità di strappare un contratto di due o tre stagioni potrebbe essere un argomento convincente. Da valutare invece il discorso prettamente tecnico, perché il serbo è una prima punta (per quanto atipica) mentre il francese agisce principalmente sul fronte esterno dell’attacco. L’ultima parola, in questo caso, spetta solo a Inzaghi.

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