Inter, l’orgoglio di Vidal: “Il mio gol alla Juve fondamentale per lo scudetto”

Arturo Vidal si appresta a vivere quelli che dovrebbero essere gli ultimi scampoli della sua avventura all’Inter e nel calcio italiano. Nonostante la scadenza del contratto con i nerazzurri sia fissata solo nel giugno 2023, infatti, il centrocampista cileno dovrebbe venire messo sul mercato al termine della stagione.

Inter, Vidal a caccia del decimo titolo nazionale della carriera

Lo stesso numero 23 non ha peraltro fatto mistero negli ultimi mesi di essere interessato alla possibilità di approdare al Flamengo, per un trasferimento in Brasile che gli permetterebbe di riavvicinarsi a casa e di lasciare forse definitivamente, a 34 anni, quel calcio europeo che tante soddisfazioni gli ha dato, anche se solo in ambito nazionale, con ben nove titoli conquistati tra Juventus, Inter, Bayern Monaco e Barcellona.

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Vidal e i ricordi di Inter-Juve: “Gol fondamentale per lo scudetto 2021”

Il decimo potrebbe arrivare nelle prossime settimane qualora l’Inter riuscisse a superare il Milan, ma intanto Vidal, intervistato per il Matchday Programme di Inter-Empoli alla vigilia della gara contro i toscani, ha tenuto a ricordare il proprio contributo per il tricolore della scorsa stagione vinto con Antonio Conte in panchina. Vidal ha segnato un solo gol in campionato, ma molto importante, nel 2-0 del gennaio 2021 contro la Juventus allenata dall’ex compagno Andrea Pirlo: “Con la maglia dell’Inter sono stato protagonista nella vittoria contro la Juventus del 17 gennaio 2021. Con il mio gol e quello di Barella abbiamo vinto una partita che ci ha dato una grossa spinta verso la conquista dello scudetto“.

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“Per me il calcio è vita e divertimento”

Spazio poi ai ricordi memorabili con la propria nazionale, non prima di aver sottolineato i valori dello spogliatoio nerazzurro: “Questo gruppo è fatto di calciatori determinanti, uniti in campo e fuori per dare il meglio e raggiungere i nostri obiettivi, come abbiamo fatto con la Supercoppa. Rincorrere il pallone per me ha sempre significato e significa anche oggi passione, divertimento, obiettivi. Vita. La partita del mio primo gol con il Colo Colo, il 19 settembre 2006, non potrò mai dimenticarla, così come la prima Coppa America vinta con il Cile nel 2015. L’avversario più forte che ho incontrato è stato Messi, il più difficile in allenamento Ribery“.

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