Inter-Lazio: un trofeo, due valori differenti

I vice campioni d’Europa contro i vice campioni d’Italia, almeno come partenza dobbiamo aspettarci una semifinale di un bel livello. E anche come condizione mentale Inter e Lazio, fra le quattro protagoniste della Supercoppa, sono quelle più in forma. E’ il loro momento d’oro. Cinque vittorie di fila, compreso il derby di Coppa Italia, per Sarri, con un rilancio in grande stile verso la zona-Champions che ora è distante appena un punto. E in queste cinque gare la Lazio ha subìto soltanto 2 gol. Di fronte si troverà un’avversaria che, dopo l’unica sconfitta di questo campionato (1-2 a San Siro contro il Sassuolo il 27 settembre scorso) ha vinto 11 volte su 14 (più tre pareggi), ma soprattutto in questo parziale è stata capace di segnare 34 gol.

Miglior attacco e migliore difesa della Serie A per l’Inter e per Inzaghi una scelta sempre più ampia e di maggior qualità rispetto a tutti i suoi colleghi a cominciare da Sarri. Oggi il pronostico sarebbe stato un po’ meno nerazzurro se la Lazio avesse potuto contare sul miglior Immobile e non su un giocatore che sta ancora cercando il meglio di se stesso. L’Inter quel giocatore ce l’ha, è il capocannoniere del campionato, Lautaro Martinez, che con 18 gol sta quasi doppiando il suo primo inseguitore Giroud.

Supercoppa, Lazio pronta per l'Inter: l'allenamento della vigilia a Riyad

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Supercoppa, Lazio pronta per l’Inter: l’allenamento della vigilia a Riyad

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