Inter, lavoro ancora separato per precauzione. A Bologna con Lautaro e Sanchez

Malgrado tutti i nerazzurri siano vaccinati e negativi (tranne Dzeko, Cordaz e Satriano), solo da lunedì il gruppo lavorerà normalmente

Altra giornata di allenamenti “particolari”per l’Inter di Simone Inzaghi. Malgrado tutti gli elementi in rosa siano vaccinati e il giro di tamponi effettuati negli ultimi due giorni dell’anno abbia evidenziato le positività di “soli” tre elementi (Cordaz, Dzeko e Satriano), il club intende procedere con la massima cautela prima di riprendere con le sedute classiche e relative partitelle. Anche oggi infatti i giocatori si sono allenati distanziati e lo stesso menù è previsto per domani. Da lunedì, se non ci saranno controindicazioni, si inizierà a forzare in vista della ripresa ufficiale, giovedì a Bologna (ore 12.30).

Così a Bologna

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Per la sfida del Dall’Ara Inzaghi non avrà sicuramente Calhanoglu (squalificato dopo il giallo preso contro il Torino) e Dzeko. I sostituti più probabili al momento sono Vidal e Sanchez. L’ex Barcellona aveva già sostituito bene Barella nell’ultima uscita del 2021 e appare in vantaggio su Gagliardini, Vecino e Sensi per completare la mediana con lo stesso Barella e Brozovic. Inzaghi poi sfrutterà le 5 sostituzioni a gara in corso, tenendo conto che tre giorni dopo intende vendicare l’unico k.o. in campionato, proprio contro la “sua” Lazio. Per affiancare Lautaro (diffidato), il ballottaggio tra Sanchez e Correa vede favorito il primo in quanto il Tucu non gioca dal 4 dicembre, quando contro la Roma si è procurato un risentimento ai flessori. Ora è guarito, ma dovrebbe ripartire dalla panchina.

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