Inter, la linea Maginot è la garanzia per lo scudetto

MILANO Skriniar-de Vrij-Bastoni, più Handanovic: l’Inter ha ritrovato la sua linea Maginot per lo scudetto. Perché se è vero che la squadra con il miglior attacco del campionato ha un problema in fase realizzativa, vedi le tante occasioni non sfruttate, dall’altro può esultare per la ritrovata solidità difensiva. Dopo il 2-2 del 10 gennaio contro la Roma – terza gara del 2021 e terza gara in cui l’Inter subiva 2 reti a partita -, la fase difensiva dell’Inter è nettamente migliorata. I numeri e le occasioni concesse alle avversarie sono lì a dimostrarlo: nelle ultime 4 partite di campionato, per esempio, l’Inter non ha subito reti. La porta di Handanovic è rimasta inviolata contro Juventus, Udinese, Benevento e Fiorentina. Grazie alle parate del capitano – molto bene nelle ultime due uscite dopo le incertezze dei mesi precedenti -, la squadra nerazzurra ha mantenuto lo zero nella casella dei gol subiti anche martedì a Torino, neutralizzando i tentativi di Cristiano Ronaldo.

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I gol presi dall’Inter nell’ultimo mese sono arrivati tutti in Coppa Italia per disattenzioni dei singoli, non di reparto: uno contro Fiorentina e Milan (due respinte corte di Kolarov con conseguenti stoccate vincenti di Kouame e Ibrahimovic), due nella semifinale d’andata contro la Juve, con gli errori clamorosi di Young (rigore regalato per fallo su Cuadrado a palla lontanissima) e Handanovic-Bastoni (incomprensione fra i due e CR7 rapace a sfruttare la palla vagante). Per il resto, in particolare il trio titolare, ha dimostrato di vivere un grande momento: de Vrij guida la difesa da leader, Skriniar è tornato il muro di due stagioni fa e Bastoni, tolta l’ingenuità con Ronaldo, è in netta e continua crescita. Così, lottare per lo scudetto, sarà più semplice.

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