Inter, interesse per Jonathan David del Lilla: ecco gli altri baby talenti in lista

Una macchina da gol in Nord America. La nazionale canadese sta stupendo tutti ed è una novità, almeno per quanto concerne il calcio: prima nel Gruppo di qualificazioni Mondiali della Concacaf, davanti a Stati Uniti e Messico, ma soprattutto la selezione che segna più di tutti nel mondo. Capito bene, nel mondo: 55 gol messi a referto finora nel 2021, primato indiscusso, davanti a Inghilterra (51), Germania (50), Olanda (46) e Danimarca (45)​. Incredibile, se si pensa che il Canada vanta come suo miglior risultato sportivo, a livello internazionale, la sola e unica partecipazione ai Mondiali 1986 in Messico, quando uscì ai gironi. Ben 35 anni fa, poi il nulla.

HUTCHINSON, CAPITANO LEGGENDARIO, E L’EX CT DELLA NAZIONALE FEMMINILE – Fino alla generazione d’oro dei Millennials. Guidati dallo storico capitano, il centrocampista 38enne del Besiktas Atiba Hutchinson, recordman leggendario della Foglia d’Acero con le sue 90 presenze, i ragazzi terribili allenati da John Herdman, ct britannico arrivato in Canada come allenatore della nazionale femminile e poi passato ai maschi, stanno facendo faville. Primato davanti alle rivali storiche e ben più blasonate, USA e Messico, con la seria e concreta possibilità di guadagnarsi l’accesso diretto al Mondiale del Qatar.

L’ESPLOSIONE DELL’MLS E LA POLITICA SPORTIVA: L’ESEMPIO TOMORI – Il calcio canadese ha saputo valorizzare l’esplosione dell’MLS, dove conta ben tre squadre, Toronto, Vancouver e Montreal, ma anche la poltica sportiva che ha saputo sfruttare al meglio la recente immigrazione nel paese, soprattutto dall’Africa: esempi come Alphonso Davies e Fikayo Tomori, nato a Calgary ed eleggibile per la nazionale ma desideroso di vestire la maglia dell’Inghilterra, ne sono l’esplicita concretizzazione. Figli di rifugiati, rispettivamente liberiani e nigeriani, hanno potuto studiare e realizzarsi sportivamente nella nuova patria.

IL ‘FULMINE’ DAVIES E IL CRACK NEL MIRINO DELL’INTER DAVID – Proprio il “fulmine” del Bayern, acquistato per appena 10mila euro, è uno dei protagonisti di questa ascesa: terzino in Germania, attaccante con i Canucks​ (soprannome dei nazionali canadesi): classe 2000, ha già vinto tutto il possibile ed immaginabile in Europa e a soli 16 anni è stato il più giovane debuttante nella storia del Canada. Clamoroso, per lui che è arrivato in Ontario a 5 anni a causa della guerra civile in Liberia: ora è uno degli esterni più veloci e forti del mondo. In attacco di fianco a lui gioca Jonathan David, altro 2000 coi crisimi del fenomeno: un vero e proprio crack nato a Brooklyn da genitori haitiani, e trasferitosi all’età di 6 ani ad Ottawa​. Il Lille se lo è aggiudicato dai belgi del Genk, con Les Dogues ha già vinto il titolo di campione di Francia e al momento è capocannoniere della Ligue 1, con 8 reti, oltre ad essere seguito da top club europei, come PSG e Inter.

IL PANZER LARIN E BORJAN IN PORTA. IL PRECEDENTE DEL 1986… –  Ma non è finita qui. Ci sono anche il talento classe 1999 dei New England Revolution Tajon Buchanan​ e soprattutto il capocannoniere delle qualificazioni, davanti a David: Cyle Larin​, panzer classe 1995 del Besiktas, prima scelta al Draft del 2015 ed esploso a Orlando City. In porta Borjan della Stella Rossa, serbo-canadese che ha deciso di vestire la maglia dei biancorossi: Insomma, una squadra di tutto rispetto, che può tranquillamente dire la propria anche in Qatar, senza sfigurare: dopo il precedente del 1986, con l’alfiere dei Rangers Colin Fyfe Miller​, ora amministratore delegato della nazionale, a guidare la spedizione terminata con 0 punti, 0 gol fatti e 5 subiti, ora il Canada vuole essere protagonista. 

@AleDIgio89

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