Inter, il piano per l’uscita di Kolarov: due ipotesi a gennaio

Anche in un’Inter apparentemente perfetta – e capolista in campionato a +4 sul Milan – ci sono alcune cose da sistemare nel mercato di gennaio. Inzaghi ha chiesto qualche rinforzo alla dirigenza, per questo Ausilio e Marotta si son messi al lavoro per cercare un esterno sinistro che possa fare da vice Perisic. Prima però bisogna fare spazio, e nella lista delle cessioni potrebbe finirci quell’Aleksandar Kolarov che sta trovando sempre meno spazio in nerazzurro. Il contratto è in scadenza a giugno, ma se l’Inter riuscisse a trovargli una sistemazione già in questo mercato, risparmierebbe circa 1,2 milioni lordi che invece dovrà versare in caso di permanenza fino a fine stagione.

IPOTESI RITIRO – Già in estate si era parlato del possibile addio del difensore serbo, con possibile destinazione il Bologna di Sinisa Mihajlovic. I rossoblù cercavano un difensore d’esperienza e stavano pensando davvero a Kolarov, ma alla fine non se ne fece più nulla. Non è escluso, però, che la pista Bologna si possa riaprire in queste settimane. Negli ultimi giorni, intanto, si stanno inseguendo alcune voci secondo le quali l’ex Lazio e Roma starebbe pensando anche al ritiro dal calcio giocato: a novembre ha compiuto 36 anni, in questa stagione ha giocato appena 4 gare, tutte da subentrato e sempre meno di 20 minuti; il corpo non è più lo stesso, fatica a tornare in forma e ogni tanto deve fare anche i conti con qualche problema muscolare. 

I SOSTITUTI – L’Inter intanto è al lavoro per trovare una soluzione in caso di addio di Kolarov: la prima idea è quella di anticipare di sei mesi l’arrivo di Kostic dall’Eintracht Francoforte: convincere i tedeschi non sarà facile, ma Marotta farà un tentativo. L’alternativa è una vecchia conoscenza del calcio italiano: Lucas Digne, ex Roma e oggi all’Everton. Potrebbe arrivare in prestito, ma solo se Kolarov dovesse liberare uno slot nella rosa di Inzaghi. 

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