Inter già al completo: la ciliegina è Gudmundsson

Oggi inizia ufficialmente il mercato e l’Inter, campione d’Italia, parte già davanti a tutte le rivali. Già perché Marotta e Ausilio si sono portati avanti per tempo, agganciando due elementi in scadenza del calibro di Zielinski e Taremi. Gli accordi risalgono alle prime settimane dell’anno. E nulla è più nascosto. A questo punto, si tratta solo di ufficializzarli: avverrà nei prossimi giorni, quando saranno pronti anche gli abituali contenuti social. Il polacco e l’iraniano sono due titolari aggiunti. Che vanno ad alzare il livello di una rosa che, lo scorso anno, ha dimostrato di essere la più forte e completa del nostro campionato. L’ex Napoli va a prendere il posto del tandem Klaassen-Sensi, che ha lasciato ben poche tracce e che oggi verrà salutato assieme a tutti gli altri addii. L’ex Porto, invece, va a sostituire Sanchez, che il suo contributo in buona sostanza l’ha pure dato. Ma Taremi è destinato ad essere senza dubbio una migliore alternativa per Lautaro e Thuram.   

Inter, doppio nodo 

C’era ancora un vuoto da colmare e, anche per quello, si è già provveduto. Sommer, infatti, aveva bisogno di un vice. Ma in viale Liberazione volevano un portiere che fosse in grado pure di diventare titolare. Era stato scelto Bento, ma le richieste troppo elevate dell’Athletico Paranaense hanno obbligato a virare su Martinez. La scorsa settimana è stato trovato l’accordo con il Genoa (13,5 milioni più 2 di bonus) e, a meno di cambi di programma, lo spagnolo domani sarà a Milano per le visite mediche. Squadra fatta, insomma. Con un titolare e la sua alternativa, in alcuni casi quasi allo stesso livello. Difficile, in questo momento, trovare di meglio in Italia. Ma mancano due mesi alla fine del mercato e molto potrà ancora succedere. Anche in casa nerazzurra, in effetti, i giochi non devono essere considerati del tutto chiusi. Ci sono almeno un paio di situazioni che potrebbero regalare sorprese: Dumfries e Arnautovic, per esempio. Per il primo dipende tutto dal contratto in scadenza nel 2025 , senza rinnovo si proverà a cederlo incassando il più possibile. Da capire se poi ci saranno i margini per andare a prendere Ndoye dal Bologna, il sostituto preferito per l’olandese. L’attaccante austriaco, invece, è da ritenere in bilico, perché Gudmundsson rimane un obiettivo, seppure complicato. Per raggiungerlo occorre che diversi tasselli trovino posto, compresa l’uscita di Arnautovic, che in verità non prende in considerazione di lasciare la Pinetina. La strada, quindi, è lunga. 

Agenda 

Intanto, non mancano gli appuntamenti per la settimana che sta per cominciare. Già spiegato di Martinez, oggi ci sarà l’annuncio come nuovo main sponsor di Betsson, che garantirà 30 milioni (bonus compresi) a stagione. Inoltre, al netto degli impegni di Marotta e Ausilio – oggi saranno a Rimini per il via al mercato e l’ad, mercoledì e giovedì, volerà a Roma per il calendario del campionato -, dovrebbe andare in scena un nuovo incontro per il rinnovo di contratto di Inzaghi. Con l’Inter che non modificherà la sua proposta, soprattutto la scadenza fissata per il 2026. 


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