Inter-Genoa, Bassetti è una furia: "Il rigore su Barella è scandaloso"

L’arbitraggio di Inter-Genoa è stato duramente criticato da Matteo Bassetti. Intervistato da TvPlay, il direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genoa, tifoso rossoblù, ha commentato così di quanto visto nel corso del match del Meazza, a partire dal contestato rigore assegnato da Ayroldi in favore della squadra di Inzaghi: “Il rigore è stato scandaloso. Barella aveva già calciato. Ci sono le immagini. La partita è stata influenzata da un arbitraggio non all’altezza. Non si può mandare un ragazzetto incapace (Giovanni Ayroldi ndr) e lo dice uno che ha arbitrato per 20 anni. Non si può arbitrare in quel modo“.

“C’è stata una sottovalutazione di Rocchi”

Bassetti ha poi proseguito: “Io sono amico di Rocchi, lo stimo tantissimo, ma secondo me c’è stata una sottovalutazione. Anche all’andata tra Genoa e Inter c’è stata una svista dell’arbitro. Questa era una partita da primissima fascia. Il Genoa non aveva più nulla da perdere, si sarebbe giocato la partita. E’ una questione di rispetto per la gente che prende l’auto, il treno, mette i soldi per le trasferte. Chiedo rispetto per le piccole. Anche senza rigore, l’Inter avrebbe vinto il campionato in maniera più signorile”.

Bassetti: “Tutto questo nuoce all’immagine dell’Inter”

“Sudditanza psicologica nei confronti dell’Inter? Non lo so. Ho fatto l’arbitro tanti anni, non sono mai arrivato a quei livelli. Però quest’anno sono tanti gli episodi e tutti in un unica direzione. Quest’anno è la prima volta che vedo giocare l’Inter dopo averla vista a Genova. Però ne ho sentite tante. Tutto questo nuoce prima all’Inter, alla sua immagine. Non è bello da tifoso. I miei figli, giovani adolescenti, erano molto schifati. C’è stata per anni una sudditanza psicologica anche a favore della Juventus, è sancito dai tribunali e non lo dico io”.


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