Inter, Gagliardini sta bruciando le tappe e accelera il recupero

Il centrocampista, alle prese con un trauma distorsivo al ginocchio, potrebbe rientrare prima del previsto. Già recuperato Satriano, c’è ottimismo anche per Lautaro

Inzaghi recupera i pezzi e intravede all’orizzonte la possibilità di lavorare a ranghi completi, o quasi. Dall’infermeria giungono infatti notizie incoraggianti riguardo alle condizioni di Gagliardini, bloccato a inizio preparazione da un trauma distorsivo al ginocchio: l’ex atalantino sta infatti bruciando le tappe e potrebbe rientrare prima del previsto. C’è ottimismo anche per le condizioni di Lautaro, fermatosi la scorsa settimana per un fastidio al muscolo psoas. Note liete anche da Satriano, tenuto a riposo nell’ultimo test amichevole contro la Dinamo Kiev per un affaticamento al polpaccio: l’uruguaiano ha recuperato e sarà sicuramente a disposizione per il debutto in campionato contro il Genoa.

Buone nuove

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Per Gagliardini si ipotizzava un recupero verso metà settembre, comunque dopo la pausa per le nazionali di inizio mese, invece la guarigione procede a ritmi spediti. I piani con ogni probabilità non cambieranno, quantomeno per evitare inutili rischi. Nel frattempo, Gagliardini ha già iniziato a correre e dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo a stretto giro di posta. Il problema al ginocchio è risolto quasi del tutto, ma adesso bisognerà recuperare la condizione atletica. Sarebbe probabilmente possibile arruolarlo per la seconda giornata di campionato, il 27 agosto contro il Verona, ma si procederà secondo quanto previsto. Chi si rivedrà il 27 agosto, a meno di inaspettate complicazioni, è Lautaro Martinez, che sta smaltendo i fastidi muscolari che ne hanno impedito l’utilizzo contro la Dinamo Kiev. La squalifica per la prima giornata di campionato consente un recupero graduale e l’argentino dovrebbe tornare ad allenarsi normalmente già dall’inizio della prossima settimana. Già in gruppo invece Satriano, abile e arruolabile da subito (anche se Inzaghi pare orientato a schierare dall’inizio Sensi a supporto di Dzeko unica punta).

Note dolenti

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L’unico motivo di preoccupazione è (ancora) rappresentato dalle condizioni di Sanchez. I problemi al polpaccio del cileno persistono e da Barcellona, dove il giocatore è volato per affidarsi al medico di fiducia, non giungono ancora aggiornamenti confortanti. Per il Nino è ancora impossibile fare previsioni certe o ipotizzare una data di rientro. L’unica certezza, oltre all’indisponibilità per le prime due giornate di campionato, sembra essere il suo forfait in nazionale per le tre sfide di qualificazione mondiale in programma a inizio settembre. Lo staff medico ha anche registrato il brutto infortunio occorso a Brazao, a cui ha ceduto il crociato: il portiere brasiliano resterà fuori sei mesi, senza avere la possibilità di partire in prestito per accumulare esperienza. Una pesante battuta d’arresto nel percorso di crescita dell’estremo difensore, su cui però i nerazzurri continuano a credere.

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