Inter e Napoli lo ricordano a inizio ripresa. Da domani minuto di silenzio su tutti i campi

Riva è stato ricordato all’inizio del secondo tempo della finale di Supercoppa: accadrà anche prima delle gare di tutti i campionati in programma da martedì al weekend

22 gennaio 2024 (modifica alle 23:39) – MILANO

La Federcalcio ha reso noto che in memoria di Gigi Riva “verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare di tutti i campionati in programma da domani a tutto il fine settimana”. La Figc sottolinea che “il calcio italiano piange uno dei suoi più grandi campioni: Gigi Riva, alias Rombo di Tuono, tra gli attaccanti più forti di tutti i tempi e miglior marcatore della storia della Nazionale con 35 gol”. 

IN SUPERCOPPA

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La notizia della morte di Riva è arrivata pochi minuti prima delle 20, orario di inizio della finale di Supercoppa tra Inter e Napoli. Il minuto di silenzio è stato quindi osservato all’inizio della ripresa, col pubblico arabo che ha fischiato. Non di certo per una mancanza di rispetto: forse il pubblico ignorava il motivo del ritardo e si è spazientito.

bandiera del cagliari e della nazionale

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Leggendaria bandiera del Cagliari, con cui ha collezionato 315 presenze vincendo uno scudetto – l’unico conquistato dai rossoblù, nella stagione 1969/70, ha fatto innamorare i tifosi sardi e quelli di tutta Italia indossando la maglia azzurra come una seconda pelle. Primo calciatore cagliaritano a essere convocato in Nazionale, dove ha esordito all’età di 20 anni, è stato tra i protagonisti del trionfo al Campionato Europeo del 1968, segnando un gol decisivo per la conquista del titolo continentale nella finale con la Jugoslavia. Si confermò due anni dopo, nel Mondiale messicano, realizzando una doppietta nei Quarti e una rete nella `Partita del Secolo´ con la Germania e trascinando di fatto l’Italia alla finale persa poi con il Brasile. 

team manager

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L’amore per la maglia azzurra lo convinse ad accettare negli anni Novanta il ruolo di dirigente accompagnatore e in seguito di Team Manager della Nazionale: ha partecipato a 6 edizioni della Coppa del Mondo, compresa quella vittoriosa del 2006, e a 5 Campionati Europei, diventando una figura fondamentale nello spogliatoio e un prezioso punto di riferimento per tanti calciatori. Nel 2011 è entrato a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’. 

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