Inter, che abbondanza sulla fascia destra: ecco le nuove gerarchie

L’arrivo di Buchanan colma il vuoto causato dall’infortunio di Cuadrado e offre una valida alternativa a Dumfries. Ma può anche ridefinire le gerarchie di campo e i progetti in vista della prossima stagione

Forze fresche e non solo per la corsia destra dell’Inter. L’arrivo di Tajon Buchanon rimedia a un’improvvisa necessità e porta nuove energie, ma da qui a fine stagione apre anche le porte a nuovi scenari tra gerarchie in campo e progetti futuri. L’esterno canadese era nel mirino della dirigenza nerazzurra da un anno abbondante e le circostanze hanno solo accelerato un affondo che in viale della Liberazione era già in agenda da un po’, solo con tempi diversi. Sta di fatto che lo sbarco del 24enne di Brampton alla corte di Inzaghi è il primo passo verso la rigenerazione della corsia destra. Perché Buchanan ha età e potenziale per aspirare a un ruolo di primo piano e, nella logica dello sforzo economico realizzato per portarlo subito a Milano nonostante un contratto con il Bruges in scadenza a giugno 2025, non è destinato al ruolo di semplice tappa buchi.

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