Inter, caccia al parametro zero: Onana firma a febbraio. Idee Ginter, Corona e Insigne

Il portiere ha detto no al tentativo dell’Arsenal e firmerà a febbraio. E non è il solo nel mirino…

Un sì ha un valore, un doppio sì è (quasi) una sentenza. L’Inter sta entrando mani e piedi in una nuova era, nella quale il parametro zero diventa regola e non più eccezione, e per questo aver strappato il portiere del futuro senza pagare un euro di cartellino rallegra tutti. André Onana ha, infatti, rinnovato la sua promessa d’amore proprio in questi giorni: se da tempo i nerazzurri lo avevano formalmente” bloccato”, adesso è stato lo stesso 25enne camerunese a declinare i tentativi in extremis di inserirsi tra lui e i campioni d’Italia di diversi club di Premier, Arsenal in testa. Onana ha (ri)detto no e, di riflesso, ha rafforzato il sì per l’Inter: potrà firmare il suo quadriennale da tre milioni a salire solo a febbraio e, fino a quel momento non si può escludere niente lungo le tortuose strade del mercato, ma anche alla luce di queste nuove prese di posizione del portiere la fiducia è totale.

Del resto, un ragazzo cresciuto in un Academy chiamata “Samuel Eto’o” deve proprio avere il nero e l’azzurro nel destino. Il matrimonio dovrebbe, quindi, realizzarsi e non sarà l’unica celebrazione estiva di questo tipo: l’Inter del futuro, svuotata degli investimenti di cui aveva goduto nei primi ruggenti anni di Suning, sarà quasi obbligata a ispezionare l’ampio catalogo dei giocatori in scadenza. Dal centrale tedesco Matthias Ginter all’esterno messicano Jesus Corona, arrivando in attacco al sempreverde Alexandre Lacazette e, senza scordare il sogno proibito Lorenzo Insigne, tanti nomi, qualcuno graditissimo, qualcun altro da intendersi come semplice tentazione. Sono tutti sul tavolo del d.s. Piero Ausilio, l’uomo che ha avuto l’intuizione Onana, e dell’a.d. Beppe Marotta, specialista del genere. Da Pirlo a Pogba, da Khedira a Emre Can, nei suoi anni juventini ha trasformato in arte la caccia al campione svincolato. Ripetersi all’Inter sarà la nuova sfida per un management che deve compensare con la creatività i pochi denari in tasca.

nuova vita

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Magari per il primo anno, l’Onana nerazzurro potrebbe essere accompagnato dall’eterno Samir Handanovic, pronto a rinnovare per un’altra stagione: la convivenza di due portieri titolari servirebbe a rendere più morbido l’atterraggio del camerunese, che ora ad Amsterdam deve gestire seri problemi ambientali. È tornato ad allenarsi dopo nove interminabili mesi in un clima frizzantino: i tifosi dell’Ajax in una lettera pubblica lo hanno chiamato “Giuda” proprio per la sua volontà finora ferma di non rinnovare dopo il lungo stop per doping. Anzi, proprio ieri André ha risentito l’effetto che fa indossare i guanti da lavoro: dopo 286 giorni è tornato in campo da titolare della sua Nazionale vittoriosa in Malawi per 4-0. L’ultimo suo match pre-squalifica risaliva, addirittura, al lontano 31 gennaio: anche ad Alkmaar non aveva preso gol e il suo Ajax aveva vinto 3-0 con l’AZ.

Che occasioni

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Proprio nello stesso reparto, la difesa, l’ispezione dei parametri zero si è fatta più fitta: l’Inter ha fatto un tiepido sondaggio con Antonio Rudiger, ancora senza rinnovo col Chelsea, ma le richieste di stipendio vanno oltre il consentito. Strapiace, però, un altro tedesco, conosciuto nella scorsa Champions: Matthias Ginter ha deciso di chiudere la sua avventura col Borussia Moenchengladbach e l’Inter pensa di avere carte da giocare. Troppi, invece, i corteggiatori per un suo compagno al Gladbach, il centrocampista svizzero Denis Zakaria, uno dei pezzi pregiati della collezione di parametri zero 2022 su cui la Juve è in pole. Molto dipenderà da come finirà la telenovela Brozovic che, teoricamente, potrebbe fare il percorso opposto e firmare per una nuova squadra a inizio anno. Alla fine dei conti, pare avere più chance la tentazione sull’esterno: Jesus Corona, già incubo Champions della Juve e oggetto del desiderio del Milan, lascerà il Porto in scadenza e, pur prediligendo una posizione avanzata, potrebbe adattarsi a laterale nel 3-5-2. Ragionamenti in corso ad Appiano ma, in questa epoca, le posizioni quasi si piegano all’opportunità: se un esteta del 4-3-3 come Insigne si liberasse davvero a zero, come vorrebbero tutti ad Appiano, non gli si troverebbe un posto?

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