Inter, c'è solo Conte. Ecco le mosse per convincerlo a restare

Non è ancora il momento di affrontare il discorso. L’onda dei festeggiamenti andrà avanti ancora per qualche giorno. E, comunque, c’è sempre un campionato da finire. Chiusa la stagione, però, il futuro dell’Inter andrà definito. E se Steven Zhang, anche in queste ore, sta lavorando per completare l’operazione-prestito ponte che darà respiro ai forzieri nerazzurri, il grande punto interrogativo riguarda il destino di Conte. Resterà dopo aver vinto lo scudetto? Come prevedibile, il diretto interessato si è ben guardato dal dare una risposta. Tutto è rimandato al confronto con il presidente. E ieri nemmeno Marotta, anche lui con contratto in scadenza nel 2020, al pari del tecnico, di Ausilio e Baccin, ha sciolto i dubbi. “Un piano B se Conte va via? Non esiste, c’è solo il piano A – ha spiegato l’ad nerazzurro a Radio Anch’io Lo Sport – Spero tanto che Conte possa continuare il ciclo con noi“.

Marotta: “La potenza sul mercato sarà ridotta”

Sempre Marotta ha ribadito che è in corso la ricerca di un nuovo socio. “La proprietà sta lavorando per il bene dell’Inter. L’obiettivo è arrivare a un accordo con un partner per far confluire la liquidità che serve in questo momento. C’è grande ottimismo ma non possiamo dimenticare come Suning abbia profuso circa 700 milioni in questi anni. C’è una contrazione nei ricavi e questo incide sui grandi club. La potenza sul mercato sarà ridotta. Da una parte si fa il consuntivo di fine stagione, dall’altra bisogna ragionare su costi certi e ricavi incerti“.

Tutti gli approfondimenti sull’edizione del Corriere dello Sport – Stadio

Precedente Adriano nella Walk of fame del Maracanà: la reazione è commovente Successivo Roma, Fonseca resta in panchina: è il primo ad arrivare a Trigoria

Lascia un commento