Insigne-Inter, ultima da avversario a San Siro? Stallo con il Napoli, e Marotta…

Il capitano azzurro continua a non rinnovare il contratto, De Laurentiis ha aperto all’addio e i nerazzurri potrebbero essere interessati al colpo a zero

L’incrocio tra Inter e Napoli subito dopo la sosta, domenica 21 novembre, porta con sé un interrogativo: sarà l’ultima di Lorenzo Insigne da avversario contro i nerazzurri a San Siro? Tra meno di due settimane, lo scontro diretto metterà di fronte la prima e la terza in classifica. Tanti spunti interessanti, tra campo ed extra: i sette punti di distanza, il ritorno al Meazza di Luciano Spalletti e la prima di Insigne contro l’Inter da quando il fidanzamento è un’ipotesi di mercato. Il rinnovo di contratto con il Napoli continua a non arrivare e in casa nerazzurra ci sono due maestri dei parametri zero, Beppe Marotta e Piero Ausilio.

INSIGNE E DE LAURENTIIS

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In una situazione come questa, gli elementi da considerare sono diversi. Così come i possibili indizi. Partiamo dal soggetto principale, Lorenzo Insigne: il contratto con il Napoli è in scadenza a giugno, il calciatore resterebbe nella squadra della sua città ma a determinate condizioni. Tra queste ci sarebbe anche la richiesta di un bonus alla firma, da circa 7 milioni di euro. La proposta di Aurelio De Laurentiis è di un quinquennale da 4,6 milioni di euro e già qui il discorso è arenato. La seconda parte in causa è, appunto, il presidente azzurro. Il quale ha parlato così pochi giorni fa: “Se Insigne penserà che la sua vita professionale debba concludersi a Napoli, noi siamo qui ad accoglierlo a braccia aperte. Se invece crederà che il suo percorso a Napoli sia finito, ce ne faremo tutti quanti una ragione, lui e noi che dovremo accettare la sua decisione”.

IL PIANO DELL’INTER

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Ecco che la fase di stallo mette prepotentemente in gioco il terzo protagonista, ovvero l’Inter. Club che già in estate, nel provare a rimpiazzare Lukaku, aveva fatto un tentativo per il fantasista azzurro. Non se ne fece nulla, anche perché la scadenza di contratto distava un anno e le richieste del Napoli erano eccessive per le casse nerazzurre. Più il tempo passa, più la situazione diventa favorevole per Marotta e Ausilio: due che con i parametri zero ci sanno fare alla grande. Si pensi, solo considerando il recente passato, a Christian Eriksen (non arrivato gratis perché “anticipato” di sei mesi) e Hakan Calhanoglu. Queste le parole di Marotta prima del derby: “Credo proprio che a gennaio non faremo cambiamenti anche se l’attività di monitoraggio è già in atto per quanto riguarda la programmazione futura”. Quel “monitoraggio” e la situazione legata a Lorenzo Insigne sono compatibili.

IL PROCURATORE

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In tutto questo, il 21 ottobre l’agente di Lorenzo Insigne, Vincenzo Pisacane, si è recato nella sede dell’Inter. Il procuratore si occupa di Danilo D’Ambrosio, anche lui in scadenza di contratto: questo il motivo ufficiale della visita. Curioso come la situazione legata a Insigne ricordi quella di Dries Mertens, che prima di prolungare il contratto con i partenopei era stato spesso accostato all’Inter durante la primavera 2020. Intanto, domenica 21 novembre Insigne sarà tra i principali pericoli per il pubblico di San Siro.

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