Infortunio per Vina con l’Uruguay: Mourinho e i problemi a sinistra

Il nuovo terzino giallorosso è uscito al 71’ per un fastidio muscolare alla coscia destra: esami in Sud America tra 48 ore, per il momento il giocatore rimane in Uruguay

Brutto risveglio per Mourinho, Tiago Pinto e i tifosi della Roma: durante la partita dell’Uruguay contro il Perù Matias Vina è stato costretto a lasciare il campo al 71’ per un fastidio muscolare alla coscia destra. Si teme una lesione, se fosse confermato il giocatore rientrerebbe subito in Italia: almeno per il momento, però, il terzino uruguayano non dovrebbe fare rientro in Italia ma effettuare gli esami proprio in Uruguay entro 48 ore circa. Poi si deciderà, al netto della questione quarantena, da valutare, Vina con ogni probabilità non avrebbe comunque giocato contro il Sassuolo perché da programma sarebbe dovuto tornare a Roma l’11 settembre, il giorno prima della partita. Adesso, invece, va valutata la situazione, con la Roma in ansia perché quella della fascia sinistra è l’unica zona in cui la squadra è numericamente poco coperta, visto l’infortunio di Spinazzola e Calafiori che non è ancora un’alternativa continua.

GLI ALTRI

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Sono tanti i giocatori della Roma in giro per il mondo. Mentre quelli rimasti a Roma usufruiscono di tre giorni di riposo e torneranno ad allenarsi lunedì, tra Italia, Europa, Africa e America sono fuori 14 giocatori, di cui 8 titolari. Ci sono gli italiani Cristante, Pellegrini, Zaniolo e Mancini, poi Mkhitaryan (Armenia), Vina (Uruguay), Rui Patricio (Portogallo) e Veretout (Francia). In alcuni casi si tratta di viaggi lunghi e complicati, come appunto quello del terzino sinistro che, infortunio permettendo, dovrebbe giocare anche il 5 contro la Bolivia e il 9 contro l’Ecuador in casa. In tutto, quindi, circa 28mila chilometri. Complicato anche il percorso di Mkhitaryan: è volato a Skopje dove ieri ha affrontato la Macedonia del Nord, poi andrà a Stoccarda dove giocherà contro la Germania, l’8 il ritorno in patria per il match contro il Liechtenstein e il giorno successivo sarà nuovamente a Roma. Veretout volerà a Kiev con la Francia per affrontare l’Ucraina (sarà a Trigoria l’8), mentre Rui Patricio ha affrontato l’Irlanda in casa e con il Portogallo giocherà contro il Qatar a Debrecen, ma dovrà volare a Baku per l’ultima partita contro l’Azerbaijan (rientro l’8). Altri convocati: Kumbulla con l’Albania (tornerà il 9), Diawara con la Guinea (affronterà il Marocco il 7 settembre), Zalewski con la Polonia, Shomurodov con l’Uzbekistan (tornerà il 6 settembre dopo aver affrontato la Svezia), Calafiori con l’Under 21, tornerà l’8, e Bove con l’Under 20, che si rivedrà a Trigoria il giorno precedente.

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