Il Verona adesso sogna: Tameze condanna l’Empoli al 91′

Il gol del centrocampista nel recupero fa vedere l’Europa alla squadra di Tudor

dal nostro inviato Fabio Bianchi

22 novembre – VERONA

Se il Verona vince anche partite così, comincia a mettere paura. Spesso più a suo agio con le grandi che contro le “pari” grado, anche contro l’Empoli la squadra di Tudor mostra qualche pecca ma porta a casa una partita con la solita determinazione, senza mollare mai fino alla fine. Non a caso il gol del 2-1 di Tameze, il migliore in campo, arriva all’ultimo respiro, giusto quando scattano i tre minuti di recupero. E così adesso l’Hellas sorpassa anche il Bologna, piazzandosi giusto dietro alle grandi. L’Empoli non ha demeritato, ha pagato quei passi indietro fatti dopo il pareggio di Romagnoli. Ma resta una squadra viva, con un’idea di gioco precisa e uomini di qualità. Come quella di Tudor d’altronde.

mal di pancia

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Tudor ha scelto un Verona ancora prudente, con Casale davanti a Ceccherini a sinistra, come a Napoli. Evidentemente Lazovic non dava ancora garanzie di tenuta. L’Empoli invece è partito con l’handicap, super offensiva ma solo per scelte obbligate. Andreazzoli ha perso un attimo prima della gara sia Tonelli che Cutrone, pare per gastroenterite. E quel Ricci in panchina faceva intuire che anche lui avesse qualche problema. Così Henderson, un trequartista, in mezzo al campo dietro a Di Frarncesco che giostrava tra le linee più Pinamonti e Mancuso in attacco. Nel primo round è stato il Verona a fare la partita ma a parte una produzione industriale di cross non si è quasi mai reso pericoloso, causa troppi errori nei passaggi e nei cross, appunto. L’Empoli invece si è affacciato soltanto due volte dalle parti di Montipò ma ha fatto tremare il Verona. Prima con una sassata da fuori d Henderson che ha preso l’incrocio dei pali, poi con il cross di Di Francesco per Pinamonti che a colpo sicuro ha ciccato la palla. Di fatto, giusto andare con lo 0-0 negli spogliatoi.

super tameze

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Tudor ha capito che doveva cambiare qualcosa a sinistra e ha inserito il convalescente Lazovic per Casale. Guarda caso, al suo primo affondo ha regalato il cross-assist dell’1-0 per la testa di Barak. L’Empoli ha reagito bene e finalmente si è vista una partita più spettacolare. Caprari poteva chiuderla con un delizioso tiro da calcetto, ma Vicario ha sfornato la prodezza che ha tenuto in piedi l’Empoli che cinque minuti dopo ha pareggiato con Romagnoli, lesto ad approfittare di un liscio di Gunter. Il Verona ha reagito di carattere, perché il gioco non girava fluido come in altre occasioni. Però ha costretto l’Empoli ad arretrare e Andreazzoli a fare cambi difensivi. E quando la partita sembrava dovesse chiudersi così, uno stupendo scambio in area tra Barak e Tameze ha portato in alto il Verona. Da quando c’è Tudor, sono 19 i punti conquistati. Un ritmo da grande.

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