Il triplo colpo alla Juve ‘gasa’ i tifosi interisti. È apoteosi: “Goduria al quadrato!”

Mai i nerazzurri avevano sconfitto i bianconeri per tre match consecutivi, per di più con due trofei sfilati ai supplementari ai rivali. Inzaghi e Perisic i più celebrati: “Alla faccia del ridimensionamento”

“Nell’anno del ridimensionamento, alzati due trofei battendo la Juventus! Grazie ragazzi”, con annessa sfilza di cuoricini a sottolineare l’amore di un popolo intero. Ovviamente quello nerazzurro. È uno dei tanti messaggi postati sui social dai tifosi dell’Inter dopo il trionfo in Coppa Italia, ma sintetizza perfettamente l’entusiasmo per un risultato dal sapore ancora più dolce del solito alla luce dell’avversario e soprattutto delle previsioni (altrui) di inizio stagione. Il successo dell’Olimpico diventa così l’occasione perfetta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, “giusto per ricordare che finora sono arrivati due trofei senza Conte, senza Lukaku, senza Hakimi e senza Eriksen”. Poi i complimenti e i ringraziamenti a squadra, tecnico e dirigenti “per una coppa che vale doppio, perché vinta battendo Roma, Milan e Juve”.

“GODURIA AL QUADRATO”

—  

“Questi tifosi, questa squadra, questo allenatore e questa dirigenza meritavano una soddisfazione del genere”, sottolinea un utente su Twitter ricordando il clima di smobilitazione che imperversava in casa nerazzurra la scorsa estate. “Nella partita di stasera c’è tutto l’interismo”, fa notare un altro utente: “prima l’illusione, poi la rabbia, la delusione e la gioia finale”. Perché “un trofeo fa godere, ma contro la Juve fa andare in estasi. Goduria al quadrato”. È evidente che la Coppa Italia conquistata dopo 11 anni di digiuno abbia un sapore ancora più dolce perché a soli quattro mesi di distanza dalla Supercoppa conquistata sempre contro i bianconeri. Non a caso, tra chi elenca i meriti dell’Inter e le gioie stagionali, non manca chi annovera anche il digiuno totale imposto alla Juve dopo un decennio di vittorie senza interruzioni. E in questo senso, il popolo nerazzurro rende il giusto tributo a due protagonisti su tutti: Inzaghi e Perisic.

GLI APPLAUSI

—  

Avere un allenatore che sa come si batte la Juve, aiuta”, riconosce un utente con chiaro riferimento ai due precedenti trofei conquistati da Inzaghi contro i bianconeri ai tempi della Lazio, entrambi in Supercoppa (nel 2017 e 2019). In totale, quattro finali vinte dal tecnico piacentino contro la Vecchia Signora, “decisamente troppo per essere una semplice casualità”. Il vero eroe della serata, quello finito al centro di così tanti tweet da diventare trending topic nel giro di pochi minuti per restarci ancora oggi, è Ivan Perisic, protagonista dell’ennesima prova da incorniciare in una stagione a dir poco superlativa per qualità e quantità. “A Perisic va fatto firmare un contratto in bianco. Dategli le chiavi della Pinetina”, sentenzia qualcuno. “O Perisic rinnova – aggiunge un altro tifoso nerazzurro – o diventa presidente dell’Inter, del Consiglio e anche della Repubblica”.

Gli sfottò

—  

Immancabili gli sfottò nei confronti degli juventini, anche perché per la prima volta l’Inter ha collezionato la terza vittoria di fila sui bianconeri in impegni ufficiali, portandosi a casa ben due titoli nel giro di pochi mesi. “Questo è il secondo trofeo stagionale, ma – scherza un tifoso – non sarà sempre così facile. Mica giocheremo sempre in finale contro la Juve”. C’è chi alza i toni abbandonandosi a insulti anche sopra le righe (e sono in tanti), ma c’è anche chi preferisce le armi dell’ironia e del sarcasmo, magari con l’ausilio di foto e meme. “Sei bella come un intervento in area di De Ligt”, esulta un tifoso sopra una foto del primo fallo da rigore dell’olandese su Lautaro, quello che ha permesso all’Inter di riacciuffare la Juve sul 2-2 e prendere lo slancio per il sorpasso decisivo nei supplementari. Perché è inutile negarlo: quello dell’Olimpico, così come quello di fine gennaio in Supercoppa, è un trionfo dal sapore speciale.

Precedente Vlahovic e l'isolamento Covid violato. Il pm chiede l'archiviazione Successivo Ten Hag lascia in trionfo: 36° titolo per l'Ajax. Scozia: Celtic torna sul trono

Lascia un commento