Il tour de force di Inzaghi: da Darmian a Gagliardini, ecco quelli più in palla

Dopo la sosta 7 partite in 21 giorni e il fitto calendario può disegnare un’Inter a tinte azzurre: anche Dimarco, Sensi e D’Ambrosio pronti allo sprint

La nuova stagione è iniziata da appena un mese, ma per Inzaghi è già tempo di attingere a piene mani alla rosa. L’agenda affollata da qui a fine mese, fino alla prossima sosta per le nazionali, mette il tecnico nerazzurro di fronte alla necessità di coinvolgere tutti, comprese le cosiddette seconde linee, chiamate a ridisegnare il volto di un’Inter che non potrà permettersi frenate o rallentamenti. Le necessità di Inzaghi si traducono così in un’irripetibile opportunità per chi scalpita in cerca di spazio. Il risultato, rosa alla mano, può solo essere un’Inter con marcato accento italiano. A Bastoni e Barella, unici azzurri irrinunciabili nell’undici finora plasmato da Inzaghi, è pronto a sommarsi un quartetto di italiani.

Quintetto di casa

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Con Brozovic, Calhanoglu, Vidal, Vecino e Lautaro spremuti in nazionale (senza tralasciare De Vrij e Skriniar), il turnover sarà una soluzione inevitabile per Inzaghi in vista dei sette impegni in 21 giorni programmati dopo la sosta internazionale. Con ogni probabilità, le rotazioni del tecnico nerazzurro inizieranno già con la ripresa del campionato a Genova, contro la Sampdoria, anche perché i quattro sudamericani attualmente impegnati nelle Eliminatorias rientreranno appena 24 ore prima del calcio d’inizio a Marassi. Ecco dunque che diverrà fondamentale l’apporto di chi invece in questi giorni è rimasto ad allenarsi alla Pinetina, potendo anche usufruire di ben sei giorni di riposo (4 dopo la sfida con il Verona e due in questo fine settimana). Tradotto in nomi, ciò significa più spazio per gente come Darmian, già titolare e in campo per 90’ nelle prime due giornate di campionato, ma anche per Dimarco, Sensi, D’Ambrosio e il recuperato Gagliardini.

In rampa di lancio

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Per tutti un’occasione quasi irripetibile in un contesto che, al momento, appare già consolidato grazie al brillante avvio in campionato della nuova Inter targata Inzaghi. A eccezione di Darmian, comunque destinato a concorrere con Dumfries per un posto sulla corsia destra, per tutti gli altri quattro si tratterà della prima vera occasione per convincere Inzaghi a rivedere le gerarchie fin qui consolidatesi. Lo sarà senz’altro per Dimarco e Sensi, protagonisti di una preparazione estiva brillante e già con (rispettivamente) 45’ e 72’ nelle gambe accumulati tra la sfida con il Genoa e quella con il Verona. Entrambi si rivedranno quasi sicuramente anche a Marassi, con il primo a prendere il posto di Perisic e il secondo ad agire alle spalle di Dzeko. Ma sono alte le probabilità di vedere all’opera anche D’Ambrosio, utile a dare respiro al blocco difensivo, così come Gagliardini, finalmente recuperato dopo l’infortunio al ginocchio destro che l’ha bloccato a luglio. Nel loro caso, si prospetta l’esordio stagionale. Perché, con un’agenda che tra il 12 settembre e il 2 ottobre prevede impegni ogni tre giorni, ci sarà per forza di cose bisogno di tutti. Tralasciando il possibile utilizzo dei vari Vecino e Sanchez (ma anche quello meno scontato di Satriano), l’Inter di Inzaghi è dunque destinata a tingersi di azzurro. Una soluzione che, chissà, potrebbe anche non limitarsi a circostanze dettate dal calendario affollato.

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