Il Toro gestisce e vince: grande futuro con Radonjic e Vlasic

TORINO – È stato un Toro pratico e concreto, tanto che alla fine contro la Sampdoria i tre punti sono arrivati con due lampi di classe. Guarda caso, dai due trequartisti che arrivano dall’est: Radonjic e Vlasic. E qui cresce il rammarico perché anche senza una prima punta vera i granata potevano trovarsi a ridosso della zona europea. Che peccato se si pensa alle tante occasioni perse: l’ultima quella di Bologna. Metteteci anche solo i tre punti di quella partita malamente persa e la classifica dei granata sarebbe diversa: sicuramente, molto più gustosa.

Con lo sguardo al futuro

Ma non tutto è compromesso. Prima della pausa Mondiale c’è la trasferta di Roma contro i giallorossi e se i granata dovessero conquistare un risultato positivo, certi scenari ambiziosi potrebbero riaprirsi. Soprattutto se la società sul mercato riuscirà poi ad acquistare quella punta che serve come il pane. Basterebbe un solo rinforzo di qualità per ottimizzare al massimo il lavoro di Ivan Juric che tra alti (tanti) e bassi (pochi) sta portando avanti con grande dignità la stagione granata. Fra l’altro, non bisognerà disperdere i talenti di Vlasic e Radonjic. Il primo andrà riscattato per 15 milioni dal West Ham e già oggi il croato vale di più. Per il serbo (Radonjic), invece, non ci sono problemi. Davide Vagnati ha già fatto sapere che il giocatore è praticamente del Toro. Ricordiamo che il riscatto dal Marsiglia è fissato a 1,9 milioni, cifra irrisoria rispetto al valore del giocatore. Ecco, il Torino deve continuare a sognare grazie a questi due giocatori e impostare il futuro con questi due giocatori: genio e sregolatezza della squadra.

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