Il tecnico del Bruges saluta De Ketelaere: “Per lui stare qui ormai era mentalmente pesante”

Hoefkens: “Non gli era più possibile dare tutto e aveva paura di farsi male in allenamento. Non mi ha deluso. Gli consiglio di continuare a fare quello che ha fatto qui per molto tempo”

Mentre Milan, Bruges e agente di Ketelaere stanno limando gli ultimi dettagli sul trasferimento di CDK in rossonero, ha preso la parola quello che tecnicamente è – ancora per poco – il suo allenatore. Una testimonianza importante di come siano stati difficili gli ultimi giorni del 21enne belga, che non aveva preso parte alle ultime partite del Bruges e nemmeno agli ultimi allenamenti.

Coinvolgimento

—  

“Come allenatore, voglio che tutti coloro che sono in campo siano in grado di dare il 100% in ogni momento – ha detto Carl Hoefkens –. Se qualcuno dice che non può dare tutto fisicamente, tatticamente o mentalmente, è mio dovere affrontare la cosa. In questo caso per Charles non era più possibile dare tutto. Ha indicato che stava diventando troppo pesante mentalmente e che aveva paura di infortunarsi in allenamento. E quindi c’è solo una conclusione: smettere di allenarsi con il gruppo. Se sono deluso da De Ketelaere? No, conosco Charles da molto tempo e sono stato strettamente coinvolto nella sua crescita. A volte capita che ci siano altri pensieri, io cerco di concentrarmi sui giocatori che sono presenti al 100%. Che consiglio gli darei se se ne andasse davvero? Di continuare a fare quello che ha fatto qui per molto tempo”. Come si nota, il tecnico del Bruges parla di Charles al passato: la fumata bianca non è più in discussione.

Precedente Tomori dice Milan. E poi Tonali, Kalulu e... Il punto sui rinnovi rossoneri Successivo Perché Paredes non basta. Juve, è indispensabile correre ai ripari

Lascia un commento