Il Real Madrid grida allo scandalo: l’arbitro fischia la fine mentre Bellingham sta segnando!

VALENCIA (SPAGNA) – Si parlerà a lungo dell’attesa sfida tra Valencia e Real Madrid, terminata sul 2-2. Una settimana intera di accuse incrociate per il ritorno di Vinicius al Mestalla, dopo il caso razzismo dello scorso anno e, adesso, un finale da brividi, con un rigore assegnato e, poi, negato al Valencia, dopo l’intervento (corretto) del Var e, soprattutto, una rete non concessa a Bellingham, che sigla il possibile gol della vittoria dei blancos, una frazione di secondo dopo che l’arbitro Gil Manzano fischi il finale. È l’epilogo polemico a una gara che si era aperta con l’uno due dei padroni di casa, siglato dall’ex Hugo Duro e da Yaremchuk, a cui ha risposto l’orgoglioso Vinicius con la sua doppietta. Un pareggio che prolunga a 21 partite la striscia positiva dei ragazzi di Ancelotti in Liga, ma che potrebbe permettere al Girona, domani, in caso di vittoria sul Maiorca, di accorciare il ritardo in classifica a 4 lunghezze.

TUTTO SULLA LIGA

Partenza valenciana

Prima del fischio d’inizio i due capitani, Gayà e Carvajal, rendono omaggio alle vittime morte nel recente incendio di una palazzina ubicata nel barrio valenciano di Campanar. Poi, è partita, con i tifosi locali che fischiano in modo assordante ogni qualvolta entra a contatto col pallone Vinicius, che lo scorso aveva accusato l’intero Mestalla di razzismo, scatenando l’indignazione di tifosi e autorità pubbliche locali. Nonostante la riapparizione di Jude Bellingham, dopo tre settimane di stop per un problema alla caviglia, e di Carvajal e Camavinga, che hanno scontato un turno di squalifica nell’ultimo turno, il Real fatica a ingranare e, al 27’, incassa il gol dell’ex Hugo Duro, reattivo nel mettere la testa su un tiro svirgolato dal compagno Fran Perez, in una giocata nata da un pallone che Vinicius si fa soffiare da Foulquier. Una manciata di minuti, e i levantini trovano anche il raddoppio con Yaremchuk, che intercetta uno sciagurato retropassaggio di Carvajal e insacca indisturbato alle spalle di Lunin. I blancos sbandano, ma hanno la forza di rientrare in partita, grazie all’osservato speciale Vinicius, che all’ultima giocata della prima frazione, segna da due passi, servito dalla destra da Carvajal. Il brasiliano, poi, mostra il pugno verso il pubblico di casa, che lo sommerge nuovamente di fischi.

Disastro finale

Nella ripresa, il Real riparte fortissimo, alla ricerca del pareggio. Il primo a sfiorare il gol è Bellingham, che mette a sedere Mosquera e calcia a botta sicura, ma Mamardashvili ci mette un piedone miracoloso. Il Valencia risponde con un tiro da ottima posizione di Diego Lopez, ma Lunin si mostra all’altezza del portiere di casa, con una prodezza. Si varca, così, la mezz’ora e arriva l’anelato pareggio del Real, a segno nuovamente con Vinicius, che svetta in area, servito dal subentrato Brahim Diaz. Incontenibile la gioia del brasiliano, che così consuma a pieno la sua vendetta. La gara prosegue e, negli ultimi scampoli, cala il gelo al Mestalla, quando lo sfortunato Diakhaby crolla a terra dopo uno scontro fortuito con Tchouameni. Si tratta, purtroppo, di un infortunio al ginocchio che pare subito piuttosto grave. Nel concitato recupero, il disastroso signor Gil Manzano, prima assegna un rigore ai padroni di casa per un presunto fallo di Fran Garcia su Hugo Duro, che il Var smentisce. Poi, fa pure peggio, fischiando il finale un attimo prima che Bellingham sigli il possibile 3-2 per i blancos. E scoppia il finimondo, con l’inglese che finisce per farsi espellere a gara già terminata. 

CLASSIFICA LIGA


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Clamoroso a Valencia, l'arbitro fischia la fine mentre Bellingham segna Successivo Addio Vlahovic e sgarbo al Milan: arriva il nuovo bomber