Il primo Napoli di Garcia è zeppo di ragazzi e fa divertire in attesa di Osimhen &Co.

Finisce 6-1 contro l’Anaune, gol di Politano e Olivera. Arrivati da soli 2 giorni, i titolari giocheranno lunedì nel test con la Spal

INVIATO Maurizio Nicita @ manici50

20 luglio – DIMARO (Tn)

Finisce 6-1 la prima uscita del Napoli di Garcia contro l’Anaune, detto che sono stati davvero pochi i campioni d’Italia impegnati dal tecnico francese, visto che solo da due giorni i “big” sono qui in Val di Sole ad allenarsi. Poche le indicazioni, molto l’entusiasmo sugli spalti con il tutto esaurito per i 1600 posti disponibili. Fra gli azzurri campioni in gol Politano e Olivera. Il 24 contro la Spal, stesso stadio stesso orario, vedremo all’opera Osimhen e compagni. 

I PRIMI CON LO SCUDETTO

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Garcia aveva già spiegato che avrebbe voluto vedere all’opera i ragazzi venuti qui in ritiro per integrare il gruppo. E così il primo Napoli stagionale schiera Contini in porta, Zanoli, Folorunsho, Juan Jesus e capitan Mario Rui. In mezzo c’è Demme con due mezzali giovani come Vergara e Spavone. Centravanti Ambrosino, vicecampione del mondo Under 20, con esterni Politano e Zerbin. Quest’ultimo inizia la saga dei pali colpiti, seguito da Ambrosino e Mario Rui. Poi un’entrata scomposta di un difensore locale su Ambrosino porta l’arbitro Terribile a fischiare il rigore realizzato da Politano. Pochi minuti dopo bella iniziativa di Vergara che lancia in profondità per Ambrosino e poi si propone per il suggerimento e in area piazza un sinistro preciso per il raddoppio. 

SOLO OLIVEIRA

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Nella ripresa tutti ragazzi in campo con l’eccezione dell’uruguaiano Olivera, che diventa capitano. Segna Cioffi, ma l’eroe del giorno è Nicolò Biscaro, centravanti dell’Anaune, che potrà vantarsi di essere stato il primo a far gol contro i campioni d’Italia. Il centravanti trentino realizza un calcio di rigore correttamente fischiato dall’arbitro. I ragazzi azzurri ripartono e segnano due bei gol da fuori con Coli Saco e Iaccarino. Chiude la partita un gollonzo di Olivera che tira forte davanti al portiere che gli respinge il pallone in faccia e la sponda finisce in gol, col mancino sudamericano che resta a terra dolorante al viso.

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