Il piccolo Miguel Angel non ce l’ha fatta: Morata gli aveva dedicato il gol decisivo con la Svezia

Aveva 10 anni ed è morto di cancro. L’attaccante e la Spagna lo hanno ricordato con alcuni messaggi toccanti sui social

Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci @filippomricci

9 gennaio – Madrid

Il piccolo Miguel Angel non ce l’ha fatta. Aveva solo 10 anni, ed è morto di cancro. Miguel Angel è il bambino al quale Alvaro Morata aveva dedicato il gol decisivo segnato con la Spagna il 14 novembre scorso alla Svezia. Era l’86′ e lo juventino con la sua rete mandava la Roja ai Mondiali e la Svezia di Ibrahimovic ai playoff. L’attaccante della Juventus ha pubblicato anche una storia su Instagram per ricordarlo: “Una delle notizie che non avrei mai voluto ricevere, ma una grande lezione che mi rimane per tutta la vita. La forza di una gran famiglia e aver potuto condividere con te un po’ di tempo. La tua stella rimarrà e viaggerà sempre con me ovunque vada. Riposa in pace Miguel Angel”.

Il gesto

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Una volta segnato Morata si era avvicinato alla panchina e si era fatto dare una stella gialla, che poi aveva alzato al cielo. Era il gesto che aveva scelto per ricordare Miguel Angel, che aveva incontrato, con Pablo Sarabia e Unai Simon, il giorno prima nell’albergo della nazionale a Siviglia. Anche la Spagna ha pubblicato un post per ricordare il piccolo Miguel Angel:

Il ricordo della stella

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Un bambino di Malaga da mesi in lotta contro il cancro, grande appassionato di calcio. La Fondazione Pequeño Deseo aveva organizzato l’incontro. La dedica doveva restare privata, ma il gesto finì per diventare di dominio pubblico. Neanche due mesi dopo, Miguel Angel se n’è andato. Resterà il suo ricordo e la sua stella, che ha guidato Morata e la nazionale di Luis Enrique al Mondiale in Qatar.

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