Il Pescara frena l’Empoli. Gran finale Monza, ora è a -4. Spal, che batosta

Il fanalino di coda blocca la corsa della prima e vede più vicina la zona playout. I brianzoli passano a Vicenza, terza la Salernitana che pareggia a Pisa

Nicolò Delvecchio @ndelvecchio8

9 febbraio – Milano

Solo quattro gol nel primo tempo, una marea nella ripresa e tanti nei minuti di recupero, in questo martedì di Serie B (22° giornata) pieno di ribaltoni e reti allo scadere. L’Empoli pareggia inaspettatamente col Pescara, ultimo, e mantiene il primato pur vedendo le distanze con la seconda (il Monza) accorciate a -4. Proprio i brianzoli di Brocchi approfittano del doppio pari dei toscani e del Cittadella (1-1 casalingo col Cosenza) per issarsi da soli al secondo posto con 39 punti. Terza la Salernitana, che recupera l’iniziale 0-2 a Pisa e, con la rete di Casasola al 94’ va a 37, a -2 dal Monza e dalla promozione diretta. Sempre in zona playoff, cade la Spal in casa contro il Pordenone: il 3-1 degli uomini di Tesser rilancia i friulani al nono posto, a quota 32. Stessi punti del Lecce, che come il Pisa spreca l’iniziale 2-0 contro il Brescia e si fa raggiungere in pieno recupero da Aye, al quinto gol stagionale. Importante il 3-1 del Venezia sulla Cremonese: i veneti sono settimi, a pari punti con la Spal (35) e a sole due lunghezze dal terzo posto occupato dalla Salernitana. Alle 21 si gioca Ascoli-Frosinone.

CITTADELLA-COSENZA 1-1 Al Tombolato si apre e si chiude il sipario di questo martedì: è di Proia il primo gol della serata, al 4’. Un preciso colpo di testa su assist dalla sinistra di Donnarumma e Falcone – incolpevole – battuto. Il vantaggio dura per quasi 90’, ma all’ultimo respiro i calabresi trovano il punto che vale il pari: Cursi, al 91’, raccoglie un’invenzione di Sciaudone e batte Kastrati. Il Cittadella, fino a quel momento terzo, scivola al quarto posto anche per il pari della Salernitana a Pisa.

EMPOLI-PESCARA 2-2 A sorpresa, al 49’ passa in vantaggio il Pescara, con un bel sinistro dal limite di Busellato che non lascia scampo a Brignoli. La capolista, però, abbassa la testa e raggiunge il pari al 62’ con Samuele Ricci, che da fuori area trova l’angolo giusto col piattone e realizza il suo secondo gol in campionato. Il sorpasso poco dopo: Bajrami, dalla destra, la mette in mezzo col sinistro per La Mantia, che di testa fa 2-1. Sembra arrivato il quinto ribaltone stagionale per gli uomini di Dionisi, ma non è così: al 78’ Nzita crossa dalla sinistra, Pirrello la tocca con un braccio e l’arbitro dà rigore: dal dischetto, Machin si fa ipnotizzare da Brignoli, ma sulla respinta trova il gol del pari. Una rete importante, dato che gli abruzzesi – ultimi – sono così a -4 dalla zona playout.

LECCE-BRESCIA 2-2 Dopo un primo tempo equilibrato, in cui al Lecce viene annullato un gol di Stepinski, la gara si accende nella ripresa: è lo spagnolo Pablo Rodriguez a sbloccare il match con un dolcissimo scavetto dopo una bella triangolazione con Coda. Per l’attaccante scuola Real è il terzo gol stagionale. Al 58’ è invece Bjorkengren a trovare il 2-0 di testa, su assist preciso di Henderson. Sembra chiusa, ma al 75’ la riapre Bisoli, lesto ad arrivare per primo sulla respinta di Gabriel, che aveva intercettato un colpo di testa di Aye. Proprio Aye, al 93’, prende di testa il cross di Karacic e segna il suo quinto gol in campionato.

PISA-SALERNITANA 2-2 In attesa del Frosinone il Pisa spreca l’occasione per rilanciarsi in zona playoff: apre le marcature Mazzitelli al 52’, con un colpo di testa da calcio d’angolo. Al 73’ Marconi brucia Belec con una girata di destro imprendibile su cross di Birindelli. Al 77’ la riapre Tutino, abile a sfruttare un’indecisione di Beghetto e a battere Gori. All’ultimo respiro, a 30 secondi dalla fine del recupero, Casasola trova l’angolo giusto con un destro potentissimo e fa la rete del 2-2, che per i campani vuol dire terzo posto.

SPAL-PORDENONE 1-3 Ad aprire le marcature è il Pordenone, che al 32’ passa con Butic. Si va però al riposo sull’1-1 perché Paloschi, che esattamente 13 anni fa segnava il suo primo gol in A con il Milan (a 40 secondi dal suo ingresso in campo contro il Siena), la pareggia di testa. Non basta: nel secondo tempo è Ciurria a riportare avanti i friulani, di testa su assist di Berra, e al 91’ sempre Ciurria serve a Zammarini la palla del 3-1.

VENEZIA-CREMONESE 3-1 Un Venezia quasi sempre in controllo va al riposo sull’1-0 grazie all’autogol di Bianchetti. Nella ripresa è Forte, con una girata spettacolare di sinistro, a dare il doppio vantaggio alla squadra di Zanetti (dodicesimo gol stagionale per l’attaccante). Al 91’ sembra poterla riaprire Ciofani, che su rigore fa 2-1, ma un minuto dopo ci pensa Johnsen a ristabilire le due lunghezze di distanza.

VICENZA-MONZA 1-2 È la gara che si sblocca più tardi: all’82’ Mota, di testa su cross di D’Alessandro, porta avanti la squadra di Brocchi. Tre minuti dopo è proprio D’Alessandro, scappato in velocità alla difesa vicentina, a mettere la gara in ghiaccio. Non subito, però: prima, all’86’, Lanzafame trova la rete del 2-1 che sembra riaprire i giochi. L’attaccante ex Bari e Catania non segnava in B dal 2016, ma non basta.

Precedente Empoli, Dionisi: "Non siamo soddisfatti, ora pensiamo alla SPAL. Il rigore? Discutibile" Successivo Inter, Marotta: "Voci sul club? Non influenzano. Se c'è compattezza..."

Lascia un commento