Il Napoli è arrivato a Dimaro, tutti pazzi per Conte. E i tifosi acclamano Osimhen

DIMARO – Il Napoli di Conte s’è arrampicato a Dimaro, in Val di Sole, 766 metri d’altezza tra le Dolomiti, alle 13.22. Dopo un viaggio cominciato a Capodichino poco prima delle 10 e proseguito dall’aeroporto di Verona intorno alle 11.30. A bordo dell’aereo della squadra, atterrato alle 11.05, c’era un solo comandante: Antonio Conte. Il più acclamato dai tifosi schierati in attesa all’esterno dello Sport Hotel Rosatti, quartier generale del gruppo per il tredicesimo ritiro: pochi, per la verità, di certo meno di un centinaio, a fronte di un servizio di polizia piuttosto ingente. Nei prossimi giorni gli hotel si riempiranno, ma i pochi presenti hanno comunque accolto il nuovo allenatore tra gli applausi e le richieste di tornare grandi: “Forza mister, vinciamo ancora”. Conte ha salutato, ha sorriso e poi è sfilato in hotel insieme con Lele Oriali, uomo di riferimento del suo staff, e il vice Cristian Stellini.

Dimaro, i tifosi del Napoli a Osimhen: “Resta”

L’altro uomo più atteso è stato Victor Osimhen: anche lui è stato applaudito e anche lui ha salutato la gente. “Victor resta con noi”, gli urlano i tifosi. Difficile, molto difficile. Calda accoglienza per Leonardo Spinazzola e Rafa Marin, i due nuovi acquisti già a disposizione. Presenti anche Anguissa, Politano, Ostigard, Juan Jesus, Natan, Simeone, Lindstrom e il nuovo portiere Caprile, mentre sono ovviamente assenti i nazionali Di Lorenzo, Meret, Raspadori, Lobotka, Kvara, Folorunsho e Olivera (si vedranno a Castel di Sangro dal 25 luglio). De Laurentiis è atteso nel weekend, mentre il ds Manna è arrivato insieme con la squadra: domani sarà il giorno delle visite di Buongiorno a Roma, a Villa Stuart, ma il direttore sportivo ha chiuso l’affare ed è volato in Trentino per assistere già al primo allenamento, in programma oggi alle 17.30 allo stadio Comunale di Carciato.

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