Il Milan, i rigori a favore e i pali presi: in Europa è sempre da record…

Con 14 tiri dal dischetto i rossoneri sono quelli che ne hanno calciati di più in tutto il continente e il dibattito si accende. Ma ci sono pure 15 legni (più sfortunato solo il Lione)

Rigori e pali. O traverse. Nelle ultime settimane quando si parla di Milan, si viaggia su queste lunghezze d’onda. Sono i due macro-temi che scaldano gli animi e accendono il dibattito. In estrema sintesi: i rigori (ovvero il numero dei rigori concessi) sono il capo d’accusa mosso al popolo milanista; i legni, per usare un termine vintage, sono l’arringa difensiva che il popolo milanista usa per controbattere.

Accusa e difesa

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Per quanto riguarda i rigori, battute e goliardate social ormai si sprecano da tempo. Della serie: fa più notizia se il Milan chiude una partita senza tirare dagli undici metri. I più accaniti hanno vivisezionato tutti gli episodi, provando a riscrivere le moviole per dimostrare che il Diavolo nelle aree avversarie godrebbe di un trattamento di favore. Replica dal mondo rossonero: se abbiamo così tanti rigori a favore, è semplicemente perché entriamo parecchio in area. I rigori, dunque, sono una logica conseguenza di una robusta fase offensiva, supportata ovviamente dal primato in classifica.

Povero Calha…

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E questa è la prima linea di difesa. Poi, come detto, si passa alla controffensiva. E qui entrano in ballo pali e traverse. Il concetto ruota attorno al fatto che se è incontestabile il primato nel numero di tiri dal dischetto, lo è anche quello in termini di sfortuna. Perché il Milan primeggia anche lì. E allora, se tutti quei tiri rimbalzati sulla malasorte fossero entrati in porta, a quest’ora il Diavolo sarebbe primo con un distacco molto più ampio sulla concorrenza. La palma della malasorte, questo è incontrovertibile, va a Calhanoglu, che potrebbe contare ben più dei suoi 6 gol stagionali se le conclusioni non fossero andate a picchiare su pali e traverse.

Divario ampio

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Ma scendiamo nel dettaglio dei numeri, che sono decisamente interessanti (anche ampliando lo sguardo al di là dei nostri confini, come vedremo). In questo campionato il Milan ha ricevuto 14 rigori a favore. E, lo dicono le cifre, c’è un divario enorme scavato rispetto a chi viene dopo in questa particolare classifica: ovvero i 5 penalty assegnati a Juve, Roma e Sassuolo (chiudono Genoa e Parma con uno). Quindi 9 rigori più di chiunque altro, una cifra oggettivamente rilevante in sole 20 giornate. Ma tant’è. Il Milan primeggia anche in Europa: nei principali cinque tornei continentali le squadre messe meglio sotto questo aspetto sono Leicester e Strasburgo a quota 10. Per quanto riguarda i rigori contro, invece, il Diavolo è quarto col Torino (5), dietro Samp e Spezia (7), e Fiorentina (6). Chiude il Parma con uno.

Lione, quanta sfortuna

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E passiamo ai pali/traverse. In Italia, come dicevamo, comandano anche qui i rossoneri a quota 15. Seguono in questa graduatoria poco piacevole Verona (12), Udinese (11), Torino e Spezia (10). Chiude il Genoa con 2. In Europa soltanto il Lione (16) se l’è dovuta vedere maggiormente con la sfortuna rispetto al Diavolo. Chiudiamo con i “legni” a favore, ovvero quando invece la dea bendata va ringraziata: comanda la Samp (14 volte), seguita da Benevento e Sassuolo (13). Il Milan è settimo, con 9 episodi. Chiude l’Udinese con uno.

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